lunedì 8 agosto 2016

L’ESSENZA DELL’UNICO BENE QUALE SOLE DELL’IO





L’ESSENZA DELL’UNICO BENE QUALE SOLE DELL’IO


IL SOVRAMENTALE  RESPIRA NEI VERTICI AUREI.
NEL VOLITIVO SILENZIO LA LUCE  A TRATTI LAMPEGGIA.
SONO I PALPITI ESTREMI  DELL’UNICA FONTE MORALE.
METRO DI OGNI VALORE E SUA MEDICINA.
INTRUSIONE OPERANTE NEL KARMA DEL MONDO.

RESPIRA L’ETERICA LUCE ED ATTUA L’ETERNO SCOLPIRE.
IMPRIME IL CELESTE NEI TRATTI BESTIALI CHE RITORNANO UMANI.
IL SILENZIO CHE IMPEGNA IL VOLERE CONTEMPLA LA FORMA DI CIO’ CHE HA PENSATO.
CONTEMPLA IL SEGNO DEL CONCETTO CREATO NEL COMUNE PENSARE.
E L’ANIMA OTTIENE PURISSIMI APICI IN CUI CONSACRARE.

DIVINA L’ESSENZA DELL’IO IRRAGGIA IL POTERE SOLARE E LO IMPRIME.
E’ FOLGORE ARDITA DI IMPOSSIBILI TEMPESTE SANANTI CHE IRROMPONO.
FINALMENTE L’UMANO COMBATTE FRA LE SCHIERE CHE IL LIBERO ARBITRIO
CHIEDEVA DI SCEGLIERE.
ESSENZE COSCIENTI CHE PER ESSERE TALI IMPRIMONO ETERICO ORO FRA GLI EVENTI DEL MONDO.
SOLA POTENZA CHE REDIME CHE ELEVA E CHE SPLENDE.

IMPESSIONANTE ED ESTRANEA L’INTELLIGENZA DEGLI ENTI ABISSALI
MANIFESTA LE POSSENTI VOLONTA’ DELLA VEGGENZA INFERNALE.
PLAUSIBILISSIMI ENTI NEGANTI MOSTRANO INFINE LA LORO POCHEZZA.
SONO INADATTI AL VERO PENSARE CHE RESPIRA NELL’AUREO SANARE.
SONO INADATTI ALLA FONTE DEL VERO PENSARE CHE IN UOMO SI FA INTELLIGENZA.

ED IL POTERE CHE NELL’IO SI FA ESSENZA PUO’ INFINE COLPIRE LA FONTE DEL MALE.
PER IL SOLO MOSTRARSI CHIEDE CHE LO SFORZO COSCIENTE PERMANGA IN IDEA.
MANTENERE GLI APICI LOGICI DIVENTA SCONTRO DI DEI DELLA LUCE CHE COMBATTONO OMBRE NETTISSIME E IMPURE.
L’AUREO POTERE PUO’ INFINE RIMUOVERE INFERNI CAUSALI OPERANTI.

NETTISSIMA SI STAGLIA L’ESSENZA DEL PENSARE QUALE FONTE DELL’UNICO BENE.

E  - FOLGORANDO –  STRENUAMENTE REDIME.



HELIOS FK AZIONE SOLARE









lunedì 23 maggio 2016

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.8





ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.8
(OROLDES)





1/9016
AUREE QUALITA’ SORRIDONO


ORO DEL SOLE NASCENTE.
ESSENZA SOVRUMANA CHE INCORONA
ATTENDE L’INNALZARSI DEL PENSARE

MENTRE NUCHE DI PIETRA : CROLLANO.

SBRICIOLANO ALL’IMPROVVISO.
DINANZI ALL’INCALZARE DEL VALORE IMMATERIALE CHE PERSEGUE L’UNIRE LOGICO NEL LAMPO DELL’IDEA.

UNA MENZOGNA DURA COME PIETRA : SI SVELA.

NELLE COSCIENZE BLATERANTI FRA MISERIA E PESO
MASSE DI PERFIDIA INVOLONTARIA ALBERGANO ENTRO NUBI DI FIELE.

DI FIELE E ORRORE.

TANTO LONTANE DAL VERO :
TANTO PORTATE A CALUNNIARE IL SOLE :
DA SVILUPPARE ORRORE E OSCURITA’.

EPPURE L’IDEA SI FA TANTO ALTA :
CHE TALE MENZOGNA CROLLA.

QUELLE COSCIENZE CROLLANO.

LIEVISSIMO ORO LE PERCORRE.

AROMA DI VITTORIA TERSA E NETTA.
INTENSA E SCULTOREA.

SULL’ONDA DELL’INCORPOREA IDEA CHE SI FA LAMPO.
NELLO SFIORARE L’ESSENZA DEL FERRO SIDERALE CHE INCORONA.

E’ TUTTO UN SORRIDERE DI ORI.

SCINTILLIO DEL NUOVO SOLE.

NEL CUORE DELL’IDEA VOLUTA.
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2/9017
EDIFICARE LUMINOSO


CUPI E CAVERNOSI.
MISTICI DEL SANGUE NERO.
PERCORSI DA FOLLIA E ODIO CONTRO IL SOLE.

UNA COLTRE DI TREMENDA MENZOGNA INGRATA : LI AVVOLGE.

MA TUTTO CIO’ VIENE TRAVOLTO.

LUCE DIVIENE TANTO EFFICIENTE E REALE DA RIUSCIRE A TRAVOLGERE QUEL MALE.

LUCE DELL’IDEA.

E’ IMMENSO RICONVERTIRE AL SOLE QUANTO LO RINNEGAVA.
E DIETRO TALE ODIO RELIGIOSO E FARNETICANTE :
SI SVELA LA SUPERBIA VANITOSA.
TELLURICA SUPERBIA DELLE CORPOREITA’ ENERGIZZATE.

TUTTO VIENE POSTO AL COSPETTO DELL’UNIRE LOGICO CHE CONTEMPLA LA SUA SINTESI.

TUTTO VIENE POSTO AL COSPETTO DEL VALORE CHE SI TRAE DALL’IDEA CHE VIENE CONTEMPLATA.

E TUTTO VIENE ALLENTATO E POI DISSOLTO
POICHE’ LA DENSITA’ MALIGNA VIENE DISPERSA DAL VIVERE IN IDEA.

E’ PURIFICARE.

INFINE IL VALORE RIESCE A TOCCARE FOLGORATIVAMENTE IL MALE.
LA FRENETICA INCREDULITA’ NOTTURNA : SVANISCE.

LUCE LA PERCORRE E LA DISSOLVE.

MOLTA INTEGRITA’ ACCORRE SCULTOREA ED OPERA IL DISTACCO DAL PESANTE.
OPERA IL PURIFICARE.
OTTIENE IL RETTIFICARE CHE RESITUISCE PRESA ED EVIDENZA ALLE ARMONIE MORALI.

LUCE DI INTENSO ORO.

DI NUOVO CREDIBILE LA SANITA’ OTTIENE IL SUO RISTORO.

LAMPO DEL VERO.
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3/9018
SOVRUMANA ARMONIA


PIETRE NELLE NUCHE INARIDITE.
NELL’INFETTA SUPERBIA CHE CONTRAE LE FISICITA’.
RENDENDO OCCULTAMENTI TESI I CERVELLI NEL TURBINIO DEI MAGNETISMI.
COSCIENZE ATTRAVERSATE  DA TELLURICHE ENERGIE DESERTIFICANTI.

MENTRE L’IDEA SI APRE A TRATTI NELL’IMMATERIALITA’.
E PER ATTIMI
NEGLI APICI
DISSOLVE QUELLA SUPERBIA DI PIETRA E OSCURITA’.

DISPERDE E ATTRAVERSA  LE CUPE NERISSIME ENERGIE.
OVE L’ANIMA SOFFOCAVA FRA LE CONVINTISSIME MENZOGNE
CHE ORA PERDONO CREDIBILITA’ E IRRUENZA.

NELL’INTENSISSIMO INSEGUIRE L’EVIDENZA COSCIENTE RICORDATA :
L’IDEA E’ LUCE MORALE IN CUI LA VERITA’ SI FA POTENZA REDIMENTE.

LAMPO CHE TAGLIA LE OCCULTE PIETRE DI ENERGIA
AFFINCHE’ SOLE SI ACCENDA.
AFFINCHE’ LAMPEGGI IL SOLO VALORE.

ORO SOLARE NEL CUORE DELL’INTELLIGENZA.

AMPIA LUCE CHE PALPITA NELL’IMMATERIALITA’ IN CUI LA VERITA’ E’ VIVENTE.
E FOLATE DI SOTTILISSIMA ARMONIA PURIFICANO E RISANANO.

COSICCHE’ AVVIZZISCONO GERMOGLI DI FUTURE MENZOGNE CHE NON SI MANIFESTERANNO.

MENTRE UNA TENUISSIMA ESSENZA DI VERITA’ ATTENDE I SUOI TRIONFI.

NELL’IMPREVEDIBILE ATTO DI LIBERTA’ CHE GIUNGE A FARSI RITO.

NEL CONCETTO MANTENUTO QUALE UNICA EVIDENZA DEL VOLERE.
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4/9019
LIEVISSIMO ORO


COME TEMPESTA NEL CUORE DELLA STORIA
SORSE UNA LUCE E ILLUMINO’ L'ETERNITA’.

MENTRE AD ESSA SI OPPOSERO GRIGIE POTENZE MAGNETICHE
NELLE COSCIENZE CEREBRALI CAPACI SOLO DI IMPIETRARE
IMPRIMENDO COME DENSE CORRENTI DI INDUBITABILE CERTEZZA
LA VOLONTA’ E LA CREDIBILITA’ DEL TERREO CONCEPIRE.

QUALE LIEVISSIMO ORO TALE LUCE SI ACCESE
E CONTINUAMENTE RISORGE NEGLI APICI ESTREMI DELL’ASCESI.
IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA UN CONCETTO RICORDATO.

PER ATTIMI INFRANGENDO E TRAVOLGENDO LA SPONTANEA ESCLUSIONE DALLE ARMONIE
CHE NELL’UMANO E’ CONTINUA NEBBIA INTELLETTIVA.

TERRIBILI VELENI  DELLA PIATTA RAZIONALITA’
IN UNA ESTREMA ESCLUSIONE DALLE VIVENTI ISPIRAZIONI MORALI.

FITTISSIMA TRAMA DI EVIDENZE SORRETE SOLTANTO DALLA VOLONTA’ CORPOREA
IN CUI LA POTENZA VOLITIVA NASCONDE L’ERRORE E LA MALVAGITA’ CHE LA STRUTTURA.

IN TALE INTRICO DI NODI IN CUI LA FALSITA’ E’ PLAUSIBILE COGITARE :
LUCE SORGE NEL FUOCO DELL’IDEA
E PER ATTIMI TUTTO TRAVOLGE.
REINALZANDO AI CIELI.

E  -LIEVISSIMO-  IL SUO IMPOSSIBILE E IMPREVISTO VOLERE :
SFIORA LE ARMONIE MORALI.
E RESPIRA.

INTENSITA’ D’IDEA
LIBERAMENTE VOLUTA
RIESCE A IMMETTERE SOVRUMANITA’ NEL TROPPO UMANO.

PER ATTIMI CHE SFIORANO L’ETERNO REINNALZARE CHE REDIME :
LUCE SUPERIORE SI IRRAGGIA E SCOLPISCE.

POTENZA CONSACRANTE CHE IN VARIO GRADO ERIGE L’ESSENZA DELLA SOLA VERITA’.
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5/9020
GIORNO SCINTILLANTE


LAVACRO IN CUI LA SCINTILLANTE FORZA DELL’ACUME :
SPAZZA VIA MOLTA OTTUSITA’.
MOLTA TERRA GRIGIA ACCUMULATA QUALE GERME DI OPINIONI IMMONDE.

NELLA TERSA E NETTA INTENSITA’ D’IDEA SOLO LA VOLONTA’ SPESA PER OTTENERLA E’ AMORE.

GRAZIA CONCESSA QUANDO LA DEGNITA’ NE PERMETTE IL VARCO.

QUANDO IL SILENZIO SFIORA IL CONSACRARE.

INSISTITA TENACIA CHE PER ATTIMI GIUNGE A FARSI PURA.
GIUNGE A OTTENERE LAMPI DI SINCERO SLANCIO IMMESSO NEL VOLERE.

SI DESTA L’ACUME : E L’ANIMA RESPIRA.

MOLTA DENSA OTTUSITA’ NEI CERVELLI FISICI E’ DISSOLTA.

POICHE’ IMPERA IL GIORNO.

GIORNO SCINTILLANTE DELL’ACUME.

NEGLI AMPI SPAZI IN CUI L’IMMATERIALITA’ SPANDE SUA LUCE.
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HELIOS FK AZIONE SOLARE









martedì 1 marzo 2016

NUOVA RESURREZIONE E SOLO ALTARE













NUOVA RESURREZIONE E SOLO ALTARE


L’ENTE GIURIDICO HA UN CUORE DI CALCE CHE NE ISPIRA LE ESSENZE.
NE PROMUOVE LE AZIONI.
PLASMA LE SENSIBILITA’ INTERIORI DEI SUOI ESECUTORI.

PERCEZIONI SOTTILI AVVENGONO NEGLI ANIMI AVVOLTI DALLA LEGALITA’ INTELLETTIVA.
PERCEZIONI DI UN BENE E DI UN MALE INERENTI ALLO STILE E ALLA LETTERA
DEL COSMO GIURIDICO NON SOLO STUDIATO MA SOPRATUTTO EVOCATO.
PERCEZIONI PROFONDE E MEDIANICHE IN CUI L’INNOCENZA ANIMICA ED IL SUO CALORE SUSCITANO ODIO E DISPREZZO.

NELL’ESSENZA L’ENTE EVOCATO E’ MENO CHE UMANO
E TENDE A TRAVOLGERE GLI INERMI CHE ANCORA ATTINGONO AI CIELI IL PROPRIO INTUIRE.
TENDE A CALPESTARE IL CUORE E IL SUO CALORE.
IL CUORE IMMATERIALE E IL SUO CREARE LUCE NEL VIVENTE CONCEPIRE.

NELL’ADEPTO DEI CODICI : L’ESTREMO SFORZO INTELLETTIVO SI IMMERGE NELLO STUDIO DEL DIRITTO
E NE TRAE UN INGIGANTIRSI DELLA VOLONTA’ RAZIOCINANTE
CHE GIUNGE A FARSI POTENZA INTERIORE EDUCATA E NUTRITA DAL GELO IN CUI SI E’ IMMERSA E FORGIATA.

L’ACUTIZZATA POTENZA RAZIONALE E L’ACUME MNEMMONICO INFINE RISPETTANO E CELEBRANO I FASTI DI UN ENTE DI CALCE SPIETATA ERETTO A DIVINA PRESENZA.
UNA FEDE ARIMANICA CHE NEL PROFONDO CHIEDE IL DOLORE.
PRETENDE LACERARE GLI INERMI.

LA FEDE NELLA LETTERA SCRITTA ERETTA A DIVINA PRESENZA :
PUO’ SOLO CALCARE LE VIE DELL’ETERNO DOLORE.
PUO’ SOLO NEGARE L’AVVENTO DI UN ELEMENTO VIVENTE CHE POSSA AGIRE PER DIRETTA FULGUREA PRESENZA NEL MAGICO ATTIMO IN CUI L’IO RESPIRA NEL SOLE.

L’ENTE IMPIETRATO CHE ALITA E VIVE NEL GELO FRA VESTIGIA DI ANTICHE INTUIZIONI : PUO’ SOLO PROCEDERE POTENZIANDO SE STESSO MEDIANTE LA VITA INTERIORE SOTTRATTA AI PROPRI FEDELI DAI QUALI PRETENDE ADESIONE ED A CUI CHIEDE DI LASCIARSI PLASMARE.

TALE ENTE ASSUME LE VESTI DELL’ANTICO SAPERE MORALE MA NE DISTORCE L’ESSENZA POICHE’ VIVE SOLTANTO PER IMPEDIRE L’AVVENTO DEL SOLE COSCIENTE CHE QUALE AURA DEL LOGOS ORA SI ACCENDE NEL POTERE PENSANTE CHE SOLITARIO E INFINITO ILLUMINA L’UOMO MODERNO IN EUROPA.

TALI GIURISTI :
MA ANCHE I MASSONI DI TUTTE LE SCUOLE :
E LE RELIGIONI IMPIETRATE FRA LE PAGINE SCRITTE IN CUI FROTTE DI SAGGI
HANNO AMMASSATO UNIVERSI DI CENERI ACUTE NELL’OTTUSO INSUPERBIRE RITUALE :
ATTENDONO DI ESSERE LAVATI E REDENTI
TRAVOLTI
DALL’ATTO VIVENTE DI UN PENSARE CHE IMPOSSIBILE AGISCE PER DIRETTA ATTINZIONE NEL COSMO MORALE IN CUI L’IO RESPIRA NEL LOGOS E OTTIENE IL SOLO METRO DEL BENE.

ATTO DEL PENSARE CHE IN VARIO GRADO E MISURA MA FULGUREAMENTE
LIBERAMENTE VOLUTO
SFIORA LA SOVRUMANITA’.
E LA IRRAGGIA.

NELL’ATTIMO MAGICO IN CUI L’APICE ESTREMO DEL PENSARE CONTEMPLATO GIUNGE A FARSI VALORE SOVRUMANO CHE IN VARIO GRADO E MISURA TRASMUTA IL REALE E LO IMMETTE NELVIVENTE CONSACRARE.                                                             

GLI ANTICHI RITI ( RIFUGGENDO DAL PRICIPIO COSCIENTE DELL’IO) FUNZIONANO ANCORA
MA SOLO NEL MALE.

ENORMI CORRENTI DI VOLONTA’ NELLA PSICHE ALTERATA
RIDICOLE NELLE SCATURIGINI UMANE DA CUI SI DIPANANO
RACCOLGONO ENORMI POTENZE ELARGITE DAGLI OSTACOLATORI
NEL GELO E NEL MALIGNO LANGUORE.
COERENTI SOLTANTO NEL  CREARE IL DOLORE DEL QUALE SI NUTRONO.
APPIATTENDO E DESERTIFICANDO AFFINCHE’ COMMOZIONE LUCE E CALORE ABBANDONINO L’UOMO.

MA APPUNTO GLI ANTICHI RITI RIFUGGONO L’IO ED IL SOLE COSCIENTE CHE DAL LOGOS LO IRRORA.
TEMONO IL POTERE MORALE DI CUI IL MODERNO OCCIDENTE
IN EUROPA
DISPONE E DAL QUALE PUO’ ATTINGERE LUCE.

L’ULTIMA LUCE.
LA PIU’ POSSENTE.
L’ULTIMO RITO ED IL SOLO LEGITTIMO.
IL RITO DEL PENSARE CHE NELL’ASCESI DEL CONCETTO CONTEMPLATO PERMETTE AL LOGOS SOLARE DI PLASMARE (MEDIANTE LIBERTA’)LA VITA INTERIORE DEGLI UMANI.

NUOVA RESURREZIONE CHE PERENNEMENTE RICONFERMATA
QUOTIDIANAMENTE ACCESA
IMMETTE NELL’ETERE DEL LOGOS GLI ATTI DELL’UMANO.
CONSACRANDO.

SOLA FONTE DI RICONNESSIONE CON L’ETERNO.

ULTIMA VERITA’ COSCIENTE
CHE SI PALESA  COME MANIFESTAZIONE DI UN VALORE.
ORO SOLARE DALL’ETERNO.
ORO SOLARE DALL’ETERE INCORROTTO DEL PENSARE.
ORO SOLARE IN CUI L’IO RESPIRA SOVRUMANITA’.
E SOLLEVA.
INNALZA.
SMATERIALIZZA IL DENSO.
ANTICIPA E LENISCE LE CATASTROFI CAUSATE DAGLI ATTI DEGLI EBETI MALIGNI.

IL RITO DEL PENSARE ATTENDE I SUOI LIBERI SPERIMENTATORI.
AFFINCHE’ L’UNICO VALORE SOVRASTI DISSOLVA  E RIDIFICHI IL REALE.

FRA LE ARMONIE RISORTE DEL SOLARE.

ETERNAMENTE RICREATE E AMATE NELLA PERENNE RICONFERMA PERENNEMENTE PERSEGUITA.

NELLA LIBERTA’ CHE ATTUA IL TRASMUTARE.


HELIOS FK AZIONE SOLARE











sabato 2 gennaio 2016

FUOCO DELL’IO SOLARE






Fuoco dell’Io Solare



Il mondo attende forze  di decisione interiore sviluppate in rapporto ad enti immateriali.

Attende ideali coscientemente coltivati e coscientemente eretti nel proprio mondo interiore.

Attende creazioni di pensiero permeate di volontà.

attende forze e potenze individualmente accese.

Forze che non è possibile ottenere se si rimane nel comune pensare umano,nel comune pensare quotidiano.

Il comune vivere è strutturato in modo che gli istinti  (sesso,odio,terrore economico,avidità,antipatie) hanno la potenza di suscitare decisioni interiori,mentre il pensiero giunge DOPO a descrivere e ad accodarsi  a tali decisioni.

La potenza vivificatrice (potenza magica)  viene a manifestarsi nelle zone prive di pensiero, ed il pensiero (il raziocinio) si muove senza alcuna potenza ma libero e cosciente.

La potenza trascinante che hanno gli istinti profondi  è il pensiero che dovrebbe averla quando decide sulle scelte ideali (ad esempio le scelte politiche ),ma non è mai così, le scelte avvengono nelle zone sconosciute delle predisposizioni e delle sensibilità personali che ognuno si trova già fatte ed in base alle quali  -dopo- mette in moto il proprio ragionare.

Dovrebbe avvenire che una scelta ideologica una volta compiuta mediante sincerità raziocinante,immediatamente si trovasse investita dalla potenza pura di ciò che realmente essa è come realtà vivente. 
Dovrebbe avvenire l’accendersi della potenza magica di ciò che viene concepito. 
Dovrebbe avvenire che le idee concepite giungano ad essere tanto potenti quanto gli istinti o le brame. 

Ed in realtà è così : le idee concepite  hanno in sé un potenziale di luce o di oscurità ,hanno una vita benefica o malefica che le permea e le struttura, il punto è vivere quelle potenze,vederle oltre l’umano nella loro lotta che scolpisce l’indirizzo di intere civiltà.

L’uomo è ora come fu sempre :  una lotta fra demoni e dei,fra princìpi di luce o di tenebra,fra archetipi opposti e per nulla equivalenti.

Ma nel tempo attuale tutto si mostra ed accade in forma di pensiero individuale,mentre in antico una spontanea chiaroveggenza nel sentire manteneva la lotta in ambiti animici  (e quindi erano possibili riti e cerimonie ora impraticabili).

Nel tempo attuale i sentimenti sono sprofondati nei corpi fisici e si manifestano solo nel loro volto oscuro come immensi incendi istintivi,come appetiti smodati,come furie fameliche del sistema nervoso.

Da alcuni secoli la lotta è completamente impari : il male è spontaneo mentre l’adesione al bene implica uno svincolarsi dagli automatismi corporei ed un innalzarsi  oltre e contro la corrente della fisicizzazione (animalizzazione) estrema dell’umanità.

Aderire ad una visione idealista e spirituale della vita è sempre una lotta contro il male, ma se si rimane nell’umano troppo umano mancano le armi efficaci per proseguire nella lotta, ossia le potenze di decisione interiore (di azione magica sulle altrui coscienze e sulla propria anima) che i fisicizzati hanno a disposizione prevalgono di molto sulle forze  di chi intuisce potenze immateriali sovrumane alla base della vita in uomo.

La potenza di permeare politicamente il mondo umano avviene (nel male)  soltanto in forma corporea-materialistica mediante atti di sollecitazione  spontanea dell’ente animale che (sotterraneo e incoscio) è avvinghiato al nostro pensare.

Un’atto di passione o d’ira o di avidità economica E’ un valore (o più precisamente un potere energetico corporeo)  evocato torbidamente che provoca un asservimento più o meno violento della volontà cosciente.

Sia la rabbia che il desiderio economico folle (tipo quello dell’alta finanza) scattano mediante automatismi di potenze corporee  alle quali infine il pensiero quotidiano si adegua,trascinato e avvinto e succube e infettato.

Tutto ciò è l’inverso, è la caricatura umano-animale della percezione cosciente di un Valore Sovrumano cui consacrarsi e dal quale attingere potenza per mutare il mondo rendendolo simile ai cieli.

In definitiva accade che immersi nel proprio pensare quotidiano, si viene investiti dall’irruzione di forze che cambiano il decorso del raziocinio immettendovi delle potenze volte al soddisfacimento di appetiti che pochi istanti prima erano sconosciuti.

La potenza si sviluppa (nel male) attraverso sollecitazioni fisico-corporee che infettano  sensibilizzando nelle zone più basse e dense della propria compagine interiore.

Infine dopo che ciò è avvenuto,si può dedurre di avere a che fare con un impulso di volontà,lo si può descrivere più o meno fedelmente,ma non lo si può conoscere magicamente,ossia per quello che realmente è  :  un forza (impura e torbida) che dall’ignoto si sprigiona e impone il proprio potere.

Per  contrastare tale potere si dovrebbe disporre di altrettanta potenza nel vivente da poter entrare nel crogiolo delle forze  e sfiorare coscientemente “qualcosa” di più strettamente connesso al proprio Io ed al proprio pensare,”qualcosa” di più strettamente connesso a ciò in cui riteniamo –e con ragione- di esser arbitri del nostro decidere.

In realtà tutto ciò che agisce scavalcando e manovrando il nostro Io,può essere purificato e redento da un più alto livello del nostro essere pensante in cui abita l’Io Superiore.

Attraverso il pensare cosciente può essere attuata una potenza chiarificatrice capace di portare incontro al male ciò che lo redime e lo folgora quale virtù dell’Io.

L’idealismo che (fra le due guerre mondiali)  si accese prima in Italia e poi nel resto d’Europa, fu profondamente mosso  e strutturato da tale evidenza  (ma non vi prestò alcuna attenzione) e sempre si comportò come se dinanzi al fuoco del proprio ideale  tutto il male si dovesse  liquefare, come se in virtù di una presenza magica operativa ogni stortura venisse redenta e dissolta evocando semplicemente la  “qualità” idealista del nuovo ordine Spirituale.

Ed in effetti così fu.

L’Idealismo prebellico fu un incendio di entusiasmo metafisico.

Incendio che dilagò e riuscì a fare presa sui  livelli di pensiero di quasi tutti gli Italiani e di molti europei,innalzando idee e sentimenti.

Si può affermare che la spaventosa quantità di accanimento distruttivo bellico,scatenato nella seconda guerra mondiale, servì unicamente ad abbassare tali livelli di pensiero sovrumanamente innalzati da un Idealismo che tendeva al sovrumano.

Qualcosa di perfettamente simile accadde nella prima guerra mondiale  rivolto contro gli apici di pensiero cosmico raggiunti dalla Germania Goethiana e Wagneriana.

Tuttora quando i più coerenti (i più puri) si dichiarano o concepiscono se stessi come “Idealisti”, evocano un Valore metafisico di cui è arduo indagare la natura spirituale e che pure è tale,è una presenza spirituale fiammante che innalza e riempie di vigore igneo le idee.

Sono i più deboli (i più ottusi) che  intellettualizzandosi in senso inferiore,finiscono per deragliare quando fuoriuscendo dalla primigenia intuizione avuta ,finiscono per indagare su tale ideale e raziocinando nell’umano troppo umano,finiscono per perderlo del tutto,tradendo e ottenebrandosi in vario grado e misura.

Il mistero della Vera essenza interiore europea è riposto nelle zone alte e sovrumane del pensare,strettamente congiunto al Fuoco dell’ Io superiore o Io Logos.

Fuoco dell’Io Solare

Fuoco cui solo l’ascesi del pensiero può immettere.



HELIOS FK AZIONE SOLARE









venerdì 23 ottobre 2015

L’ESSENZA DEL BENE













L’ESSENZA DEL BENE


Proviamo per ipotesi a concepire l’uomo come una gerarchia celeste che ad un certo punto ha accettato la prova della libertà,ossia ha accettato di discendere sulla terra e di rivestirsi di un abito minerale che gradualmente si e’ indurito e potenziato (l’abito minerale,cioè il corpo fisico) sino a fargli dimenticare  -come era previsto-  la propria origine divina.

Solo dimenticando il Divino avrebbe potuto essere libero di scegliere fra il bene e il male, avrebbe potuto scegliere per forza propria una via per tornare divino o per rimanere avvinto alla materia che lo ha svezzato dalla spontaneità (gratuita) spirituale.

Gli animali sono parimenti  gerarchie divine che rivestendosi di materia (sacrificandosi) gli hanno permesso di vivere sulla terra ma non per cibarsi dei loro cadaveri,gli hanno permesso di vivere sulla terra perchè grazie a loro il ciclo terrestre è completo e autosufficiente.

Se togliessimo  i concetti umanistici con i quali è descritta questa ipotesi e mettessimo al loro posto :  TESI ANTITESI E SINTESI considerate come base vivente della realtà,  apparirebbe l’idealismo filosofico di Hegel.

Ne deriverebbe che gli animali e la natura tutta attendono l’uso della libertà umana verso una sovrumanizzazione operativa e non semplicemente discorsiva o ideologica, per tornare liberi e dismettere la veste minerale che hanno accettato affinché l’umano potesse superare la prova della libertà,la prova del libero arbitrio.



Se ammettiamo che è una veste, ossia un abito,allora comunque dobbiamo concepire un soggetto immateriale (Divino) che la indossa.

Con la morte l’abito viene comunque deposto.

Il problema non è rifiutare o meno la veste, ma spiritualizzarla o tellurizzarsi.

Avere un’interiorità che tenta di migliorare secondo modelli sovrumani,oppure che subisce, divinifica e accetta la spietatezza delle leggi fisiche ed il gelo che le struttura,poichè essa (veste minerale,materia) è L’ANTITESI della Divinità.



Il mondo è già tellurico ben oltre i limiti previsti,basta avere un ideale o sentimenti profondi di affetto per rendersi conto che la scienza,l’economia,la politica etc,li considerano soggettivi cioè puerili,irreali sciocchi,anzi possibilmente da stritolare.

Invece  -rimanendo all’interno dell’ipotesi formulata-  la natura  potrebbe essere vivente,ossia sensibile agli enti morali creati dall’uomo,e quindi Muterebbe in meglio o in peggio seguendo gli effetti di ciò che l’uomo combina nella propria interiorità.

In base alla visione che deriva dalla scienza,ma anche in base a ciò che  dalla cultura generale si subisce come certezza generale , il mondo sarebbe retto da leggi fisiche oggettive,ossia che vivono di vita propria,leggi rispetto alle quali l’uomo è un evento casuale che poteva anche non accadere.

Tali leggi vivrebbero meccanicamente comunque,con o senza l’uomo.

Il fulmine scoccherebbe ed il sole sorgerebbe.

Tutto il creato sarebbe gelidamente indifferente all’uomo.

L’uomo può erigere le cattedrali,comporre poemi,morire da eroe,può compiere gesta sublimi o infami nefandezze,ma tutto ciò non peserebbe un grammo rispetto alle leggi che regolano il cosmo e la terra,leggi che investigate dall’uomo possono venire usate ma che gli preesistono e che gli sopravviveranno.

Questa è la deificazione del reale considerato onnipotente in base alla visione scientista materialista.

Comunque è una deità trascendente (e infernale).

La superstizione moderna comunque darebbe ragione a Lovercraft ed alle sue infernali deità dell’orrore.

Proviamo a pensare invece l’opposto,ossia che il creato sia della stessa natura delle forze che strutturano l’uomo e la sua interiorità,ne deriverebbe che l’unico elemento libero,non preordinato,capace di scegliere nel bene o nel male quale valore erigere nei propri sentimenti o stili di vita sia l’uomo.

Poniamo che le scelte morali che l’uomo compie nella vita siano l’unico elemento creativo della realtà,siano l’unico elemento non preordinato,libero,che determina i destini dell’universo PERCHE’ QUESTO E’ LO SCOPO DEL CREATO : vedere che uso fa della libertà l’uomo.



Il bene deve essere voluto,scelto per anelito, pensato ed eretto, il male invece basta subirlo,basta subire la somma di tutte le esplosioni di odio ,furore,disperazione,libidine etc.

Pertanto –ATTUALMENTE-  nel bene non vi è nulla che sia tanto potente nell’interiorità umana quanto ciò che si può ottenere mediante odio,brama di denaro o libidine o droga.

Il bene è controcorrente,mentre il male (in vario grado e misura) è SPONTANEO.

Solo il bene può essere scelto, mentre il male viene dal semplice lasciarsi vivere.

Mentre il bene può derivare solo dall’atto cosciente di chi vede che soltanto su di esso(che resta comunque da definire ma che possiamo concepire strettamente congiunto alla presenza dell’Io nei propri pensieri) può fondare rapporti umani e civiltà sane.

Poi svariate individualità particolarmente venefiche potranno credere di aver scelto il male,ma sarà un male sempre dipendente da un bene che deve offendere e lacerare per potersi coscientemente definire infernale,mentre il bene può vivere e vive di vita propria anche senza malvagi.



Il Logos è sceso nell’uomo (si è fatto uomo) ed ha concesso il suo potere all’io dell’uomo(si è congiunto all’Io superiore dell’individuo).

Per ipotesi potremmo dire che il Logos creatore ha concesso all’uomo di ricreare un cosmo futuro mediante la sua libertà morale,libertà  che passa attraverso le scelte intellettuali,ossia che passa attraverso il pensiero individuale.


Qui si arriva al mistero del pensiero nell’uomo moderno.

Il pensiero è l’unico elemento veramente libero in noi,mentre lo stesso non possiamo dire dei sentimenti e della volontà e del corpo fisico.

Ad esempio si nasce belli o brutti,eccezionali o banali,ci si trova ad essere allegri o tristi,volenterosi o pigri,sono tutte potenze già fatte e preordinate,poi a posteriori si dice a se stessi(si pensa) che si poteva essere allegri quando la potenza della tristezza ci invadeva,ma il pensiero non aveva (non ha) la potenza magica di mutare gli eventi emotivi o fisici mentre accadono.

La compagine fisica, emotiva, caratteriale,che uno si trova col nascere,è già fatta, tale compagine è potente e operativa ma non è libera,ossia determina il proprio vivere ma non può sceglire di essere diversa da come è.

Mentre il pensiero è libero (posso pensarmi diverso da come sono ma non ho il potere di modificare magicamente né la materia né la psiche) ma non ha potere diretto di magia creatrice fisica.

Con il pensiero siamo perennemente immersi in un ragionare che presuppone un solo spettatore implicito ,spettatore al quale si fa sempre riferimento comunque, tale spettatore è l’io.

Possiamo sbagliare nei pensieri,possiamo credere vero qualcosa che poi si svela come errato,possiamo mentire,ma una realtà è comunque sempre vera nei pensieri :  il potere che li tiene uniti,potremmo anche indicarlo come il potere del ricordo,oppure il filo logico che li unisce,tale potere è il potere che permette di pensare.

Potremmo anche chiamarlo il potere del concetto,ossia il potere che pensa prima delle parole con le quali poi rivestiremo ciò che vogliamo dire.

Il potere che tiene uniti i pensieri è la fonte della verità,i pensieri potranno pure essere sbagliati MA LA FONTE LOGICA da cui scaturiscono è il vivere dell’intelligenza in noi,tale potere unitivo è amore puro nella volontà che chiede di essere indagato,cioè contemplato,cioè chiede che si arrivi a vivere coscientemente nel suo potere senza pensare a parole ma rimanendo coscienti e consapevoli.

Il fuoco logico della volontà sarebbe il Logos o principio vivente della divinità che ora alberga (in vario grado e misura) in ogni uomo.

Per atto logico che giunge a farsi esperienza cosciente si giungerebbe con la volontà   (che a tal punto inizia a divenire consacrazione,poichè a tali livelli si è oltre ogni banalità umana)  a vivere in un potere unitivo che è l’essenza del quotidiano pensare.

Questa esperienza può essere tentata da ogni uomo moderno che sia tanto acuto da accorgersi che con l’intellettualità si prende in giro da solo,ossia che finisce per sostenere le tesi che la propria compagine umana (la propria razza interiore) preferisce.

Il male non è mai pensiero,anzi è volontà magica che non può pensare ma che usa il potere pensante umano per sporcare le qualità profonde da cui il pensiero scaturisce.

In pratica il male è sempre pazzia,alterazione del potere unitivo che è la vita sorgiva e creante dell’intelligere umano.

Il male può essere scelto solo per carenza di luce logica nei pensieri viventi.

Dinanzi alla trascendenza immanente il male si estingue attraverso l’azione interiore dell’uomo.

Tutto ciò anche qualora venisse riconosciuto come vero implicherebbe la verifica,ossia l’ascesi del pensiero,ossia il risalire contemplativamente al livello in cui noi ragioniamo per concetti e non mediante parole.


HELIOS FK AZIONE SOLARE









lunedì 28 settembre 2015

QUALE VALORE : FULMINA








1/18011
VERO CONSACRARE

OVE L’UMANO INCONTRA LA LUCE SUPERIORE CHE LO ELEVA :
LA’ VIENE SQUASSATO.

E VIOLENTE CONNESSIONI DI ENERGIA BIOLOGICA MOSTRANO LA POTENZA COMPRIMENTE
CHE – IRRIDENTE E BLASFEMA - LE AVEVA GENERATE.

LA MOSTRANO POICHE’ VIENE SVELATA.

POICHE’ VIENE COLPITA.

POICHE’ VIENE INNALZATA AL COSPETTO DI CIO’ CHE LA DISSOLVE.

LUCE DISSOLVE IL DENSO.
LUCE DEL VERO POTERE UNITIVO CHE NON COMPRIME MA IRRAGGIA.

OVE L’IDEA ENTRO UN LAMPEGGIANTE ATTO IMMATERIALE
MANTIENE L’ESSENZA DI UN RICORDO
E LO CONTEMPLA :
IN TALE SOVRACEREBRALE ATTIMO CONTINUO E MANTENUTO :
PUO’ ACCENDERSI IL POTERE SUPERIORE DEL SOVRUMANIZZARE.

-       FOLGORANDO –

E IN TALE ATTIMO IN CUI LA VOLONTA’ PENSANTE ESERCITA IL MASSIMO POTERE DI ATTENZIONE
PUO’ ACCADERE CHE IL TENUISSIMO VALORE SI AGGIUNGA AGLI ATTI DELL’UMANO.
VALORE CONCESSO SECONDO GERARCHIA DI DEGNITA’ NELLE INTENZIONI PROFONDE DELL’UMANO.

TENUISSIMO VALORE DELL’ARCANGELO.

LONTANISSIMO POTERE DEL VERO CONSACRARE.
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2/18012
DAL CUORE DELL’INTELLIGENZA

I SENZA LUCE SUPERIORE.
I PRIVI DEL SOVRAMONDO.
GLI IMMERSI NEL PANTANO CEREBRALE
IN CUI LA SUPERBIA ANIMALE NON CONCEDE ALCUNA PAUSA.

FORZE DI IRRISIONE IMMERSE NELLA CEREBRALITA’
GENERANO I MOSTRI DEL TROPPO UMANO.

L’ANIMALITA’ LI ISPIRA NEI PENSIERI CORTI
IN CUI AVVELENANO L’INTERO ARCO DELLA LORO VITA.

ONDE DI ENERGIA SOSTENGONO IL GRIGIORE DENSO
IN CUI IL PARLOTTIO PROFONDO E’ INTRISO DI BESTEMMIA.

POI IN QUESTO MONDO DI APPARENTEMENTE INAMOVIBILI CERTEZZE FOLLI :
SI INTROMETTE UNA LUCE SOVRAMENTALE E SOVRUMANA CHE LE OSSERVA.
E CHE LE VIVE.
E CHE LE SVELA.

ED E’ SQUASSARE GLI INFERI BIOLOGICI DEGLI INEBRIATI DALLA SOTTERRANEA MALVAGITA’ DEL BANALE QUOTIDIANO.

UNA LUCE SCULTOREA MANIFESTA I TRATTI DEL SOVRAMONDO.
L’ESSENZA DEL VOLTO SOLARE SORGE DAL CUORE DELL’INTELLIGENZA.

 -INTERNO ALL’ALTO PENSARE SI DELINEA UN VALORE CHE RIDUCE IL TROPPO UMANO AL SILENZIO –

FERREA TENUISSIMA ESSENZA CHE SI IMPRIME DAI CIELI.
SOTTILISSIMA LUCE CHE MANIFESTA EVIDENZE DI UN SACRO CHE VIVE E CHE RIPLASMA L’UMANO.
  
AZIONE ASCETICA CHE IN VARIO GRADO E MISURA REDIME E CONSACRA.

ED E’ UNA LUCE.
UNA CERTEZZA.
UN FUOCO.
UNA PROMESSA.
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3/18013
TRASMUTA IN AMORE


IMPLACABILITA’ SCIMMIESCA DEL BANALE.
L’ASSURDO RIGETTO VERSO I CIELI NEL PLAUSIBILE DEL TROPPO UMANIZZATO.

COLLA VISCHIOSA DELL’INFINITO SOTTERRANEO NEGARE
FRA I BANALISSIMI IMPEGNI DEL NON CONSACRATO.

CORRENTE MASSICCIA DEL CONTINUO RINCHIUDERSI UMANO
NELL’INDAFFARATO PIATTISSIMO CARNEO INGRIGIRE.

POSSENTI ENERGIE DELLO SPEGNERE
PROFONDISSIME E DENSE
AFFIORANO COME SEMPLICI INNOCUE UMANE INTENZIONI.

ENERGIE RAZIONALI RACCOLGONO TUTTO L’UMANO VOLERE.
SOTTERRANEAMENTE IMPEGNATE NEL MENO CHE UMANO NEGARE.

MA TALVOLTA IL SOVRUMANO RIAPPARE E SI ACCENDE.
E SI MOSTRA.

VIVENTE.

RIACCESO NEL FUOCO D’IDEA MEDIANTE LIBERO ATTO COSCIENTE.

E DALL’ALTO DELL’INFINITO RISORGERE :
AVVIENE L’ATTO SOLVENTE.

CORONA DI SOVRANE PRESENZE E’ CONCESSA ALL’ALTO PENSARE.
ATTIMI SOVRUMANI LAMPEGGIANO FERREI E TENUISSIMI.

TERRIBILI ED AUREI.

NELL’IMPOSSIBILE LONTANISSIMO EPPURE OPERANTE VOLTO DEL DIO.

ALATE INVISIBILI FORZE DISSOLVONO IL PESO.
E TRASCINANO IN ALTO IL LIVORE CHE TRASMUTA IN AMORE.

IN ARCANGELICO ALONE.
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4/18014
FRA I LAMPI VI E’ LA LAMA

ESTREMA SI TENDE LA FIAMMA DEL CALORE
MENTRE D’INTORNO SI ESTENDE LA SPERANZA.

STRENUA INTENSITA’ INNALZA NEL PENSARE :
OLTRE IL SIGNIFICATO DEL RICORDO :
LA POTESTA’ SOLVENTE.

VALORE VA INCONTRO ALLE MURAGLIE CEREBRALI.
INCONTRA I NODI STRATIFICATI DELLE INTELLETTUALITA’ PIAGATE.

IL PESO IMMANE DELL’INTELLETTUALIZZARE CHE INCATENA
VIENE PERCORSO DAL VALORE DELLA MANTENUTA SINTESI CHE LO VIVE.
E CHE LO SVELA MENTRE MANTIENE IN ALTO L’EVIDENZA RICORDATA.
MENTRE MANTIENE IN ALTO L’UNIRE DELLA SINTESI VOLUTA.

URTA IL PENSARE LAMPEGGIANTE QUEL DENSO STRATIFICARSI DI PAROLE
E INCONTRA LE MALEDETTE CARNI DEL RECITARE INTELLETTIVO.

DENSE CORRENTI CARNEE LA CUI  NON UMANA VOLONTA’ RECITA PENSARE.
RECITA PAROLE MENTRE PROFONDAMENTE BRAMA IL MALEDIRE.
MENTRE ESALA L’ANTICELESTE OTTUSITA’ DEL PESO.

DINANZI A TUTTO CIO’ LA VITA DELL’IDEA E’ PREGHIERA
CHE NELLO SCROSCIARE IMMENSO DEL LAVACRO
HA COME ARMA SOLA LA LOGICA FEDELTA’ A QUANTO CONCEPITO
CHE CONTINUAMENTE NEI LAMPI DI ACUME VIENE RICORDATO.
CHE CONTINUAMENTE E INTENSAMENTE -PER ATTO DI LIBERTA’- VIENE CONTEMPLATO.

NEL RITO ESTREMO DELL’IDEA  IN CUI SOLTANTO SI MANIFESTA CIO’ CHE OLTRE L’UMANO E’ IL BENE.

IL SOLO VALORE CHE PUO’ MANIFESTARE IL SOVRUMANO.

LOGOS CHE RISORGE FRA I LAMPI DELLA LAMA.

RITO D’IDEA CHE SOLO NELL’ARCANGELO SI CREA.
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5/18015
QUALE VALORE : FULMINA

OVE LE BRAME RIVESTONO AUTORITA’ COSCIENTE E NON UMANA :
SPENGONO LA LUCE ETERICA DELL’INTUIRE.

STRANGOLANO L’IMMATERIALITA’ FRA I NODI DEL GRAVARE.

IMMENSO PESO CHE OPACIZZA E RADDENSA E CAOTIZZA IL PENSARE QUOTIDIANO.

ATTORTA CORRENTE DI LIBIDINE ELUCUBRANTE ABITA I CERVELLI.
E LI ISPESSISCE.

LI AVVOLGE NEL PESO DEL MAGNETE CHE ODIA LE ANIME CELESTI.

DENSE SPETTRALI FALSE EVIDENZE
CHE PERCEPISCONO IL BENE COME UN FASTIDIO DA ANNIENTARE.

POTENZE VOLITIVE IN CUI L’IMMAGINARE AGISCE DAL CARNEO.
E DISPENSA VELENO.

MA IN TALE CONTINUO MORMORIO IN CUI LA FANTASIA ESEGUE GLI ORDINI DEGLI INFERI :
L’IMPORSI DI UN SILENZIO CHE GIUNGE DA UN IMPOSSIBILE ATTO 
DI PENSIERO :
EQUIVALE AD UN ANGELICO LAVACRO CHE PER ATTIMI SOLLEVA E RICONSACRA.

E’ L’ATTUARSI DELL’IMMATERIALITA’ IN CUI IL VOLERE SPESO NEL PENSARE
OTTIENE COME INCOMMENSURABILE CONSEGUENZA DELL’AZIONE :
L’AFFIANCARSI DEL SOVRUMANO AL VIVERE DELL’UOMO.

LOGOS DEL PENSARE QUALE UNICO RITO E SOLO ALTARE.

PERTANTO TALVOLTA LO SGUARDO DEL NUME DELLE FOLGORI
SI AFFACCIA  -QUALE CELESTE VALORE-  FRA GLI APICI DELL’IDEA.
LUNGO I SENTIERI DELL’ASCESI.

APICI PENSANTI ASSORTI NEL CONTEMPLARE CHE INSEGUE IL RIUNIRE I SUOI CONCETTI.

ATTRAVERSO TALI EVENTI UN UOMO NUOVO NASCE  -SOLARE-  E SI AGGIUNGE  AL TROPPO UMANO.
SOLLEVANDO.

EVENTI SACRI.

-FULMINANTI-

IN CUI LA RINNOVATA CHIARITA’ CONDANNA E SVELA E DILAVA L’INFETTO.

ETERIZZANDO LUNGO LE TRACCE DEL SOLARE.

FERREA LINEARITA’ DEI CIELI IN CUI L’INCORROTTO AIUTA E SANA.

TENUISSIMO ORO DELL’ARCANGELO E SUO SGUARDO.
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HELIOS FK AZIONE SOLARE