venerdì 27 settembre 2019

AUREO CALORE ILLUMINA L’ALTARE





AUREO CALORE ILLUMINA L’ALTARE



LA NUBE DEL MENTIRE.

PROFONDE VOLIZIONI CORPOREE IN CUI LA VANITA’ E’ LEGGE.

ENERGIE ADDENSANTI CHE SGUAZZANO NEL CENTRO DEI CERVELLI.

TEMPESTE VOLITIVE CHE IMPRIMONO IL MENTIRE
E LO ADORANO FAMELICHE.

SONO I DERELITTI DELL’INCUPIRE DISCETTANDO.

AMANO LA BESTIA  IN QUANTO NE CONDIVIDONO IL MORIRE DETURPANDO.

DISCETTANO SU TUTTO MA TEMONO IL VALORE IN CUI SOLO LA VERITA’ RESPIRA.

DISCETTANO SU TUTTO MA
- DOMINATI –
EVITANO ACCURATAMENTE IL VERO ED IL SUO CELESTE MANTO DI BELTA’.

SONO I VOLTI ACCULTURATI DELLA BESTIA.

FRA IL TURBINARE DI ENERGIE IN CUI IL MENTALE RESPINGE E COMPRIME
OTTENGONO RECITE PLAUSIBILI DI UNA SAGGEZZA CHE E’ FURORE LACERANTE E DISTRUTTIVO.

TESISSIMO TURGORE DI ENERGIE CHE RIGETTANO IL SOLARE.


MA NELL’ATTIMO CHE LI FOLGORA :  VERITA’ SI CREA.


IMMATERIALE LIEVISSIMA POTENZA DEL RICORDO OTTIENE LA SUA LUCE
E IMPRIME LE RETTE CONNESSIONI.

LUCE SOTTILISSIMA DELL’INSEGUIRE I LAMPI DEL RICORDO CHE INSISTE NEL PROPRIO CONTEMPLARE.

VOLONTA’ IMMESSA NELL’ATTO DELLA SINTESI INSEGUITA OTTIENE L’OPERARE DELL’UNICO VALORE :
FUOCO DEL VERO E SUA NORMA.

E SUA ORMA.

E SUA LAMA.

- E’ SANARE –

E L’IMPATTO DIVENTA DI LUCE.

IL MENTIRE NEGANTE SI LACERA AL TOCCO DI CIO’ CHE LO SCIOGLIE.

SI RIAFFERMA IL CONNETTERE AUREO.

RISORGE ARMONIA.

LINEAMENTI CELESTI CANCELLANO IL DEFORME.

SILENZIO NE SORGE.

SILENZIO IN CUI INAUDIBILE ARMONIA REIMPRIME LE FORME DEL CELESTE.

LE FORZE FORMANTI CHE ATTINGONO IN SOLE.

VI E’ LUCE E SILENZIO.

AUREITA’ IN CUI DEVOZIONE RESPIRA.

TENUISSIMA LAMA DI FOLGORE ECCELSA.

OVE IL FERREO VALORE SI TRAE DEL PIU’ IMPOSSIBILE IRROMPERE DELL’AUREO CALORE.

IMPOSSIBILE ATTO CHE AL CONNETTERE LOGICO PUO’ CONCEDERE  ARMI.

MENTRE SI ILLUMINA L’ALTARE.

MENTRE LA LUCE DELLE ALTEZZE SCROSTA E CONSUMA L’ENORME ADDENSARE.
RESTRINGENDO IL CAMPO DELLE CALCAREE ENERGIE.

UN CAMPO DI ANIME PERSE IN CUI POTENZE DEL GELO ATTRAVERSANO OTTUSE OPINIONI
VIVACIZZANDO NELLA FEDE INVERSA CIO’ CHE NON PUO’ ESSERE PENSATO
POICHE’ E’ SOLO EUFORIA DEL MALE PROMANATO
CHE INSEGUE QUALI BRAME IL PROPRIO DEFORMARE.

PERFIDI SINGHIOZZI DI ENERGIE PERCORRONO LE CARNI CEREBRALI
INTENTI A SOMMERGERE DI FORZE DEVASTANTI
IL RAZIOCINIO ILLOGICO DEI CONTAMINATI.

PICCOLE PERSONE IL CUI ACUME E’ PERSO NEI FLUSSI DI ISTERIA VOLTA AL MALIGNO.

COSTORO PERCORRONO LA VITA IMMERSI NEL FURORE ESISTENZIALE IN CUI OGNI BENE E’ ODIATO.
E IN CUI LA MERAVIGLIA
- CHE E’ AMORE PER IL BENE DISVELATO-
RISULTA SPENTA E OCCULTAMENTE MALEDETTA.

MA TALE FLUSSO DI ENERGIE SI DISPERDE E TREMA
DINANZI ALL’ESSENZA DI ARMONIA VIVENTE
CHE ARDE FRA LE VETTE LOGICHE
IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA IL PROPRIO UNIRE GLI ATTIMI SINTETICI DELL’INTELLIGENZA.

SONO LE FOLGORI DEL VERO CHE LONTANISSIME
- IN IDEA -
ATTINGONO FRA LE POTENZE UNITIVE DEL PROPRIO CONCEPIRE.

TREMANO LE BASI DEL MENTIRE
POICHE’ IL COMPRIMERE ENERGIE SVELA LA PROPRIA ASSURDITA’
DINANZI AL PENSARE CHE PERCORRE I SENTIERI DEL PROPRIO VOLUTO RICORDARE.

METEORA DELL’ARCANGELO.

ATTI DI ARMONIA MEDIANTE INNALZAMENTO DELL’ACUME.

E MASSIMA RAREFATTA SOTTILISSIMA :
L’ANIMA RIACCENDE IL SUO CREARE
OVE L’IDEA INTENSISSIMA PERMETTE IL SUO RISORGERE.

LAMPO DI MIKELE CHE ILLUMINA L’ALTARE.

MENTRE IL FUTURO SUBISCE IMPREVISTE ORME CELESTI DEL SANARE.



HELIOS FK AZIONE SOLARE










domenica 30 dicembre 2018

NELL’ATTIMO CHE NON PUO’ ESSERE SPORCATO







NELL’ATTIMO CHE NON PUO’ ESSERE SPORCATO




NON HANNO POSSIBILITA’ DI ESSERE DEVOTI IN QUANTO ADORATORI DELLA PIETRA.

NON VI E’ AMORE NEI CENTRI DEL POTERE.
IMPLACABILI NEI MORTI CODICI IN CUI SCORRE IL GELO DELL’OTTUSITA’ NEL PESO.

LA TROPPA INTELLIGENZA RAZIONALE ESCLUDE OGNI INTUIRE.
ESCLUDE OGNI MIRACOLO.
SPEGNE OGNI CALORE.

SONO GLI IMMERSI NEGLI OCEANI MINERALI DEL BUROCRATICO IMPIETRARE.

LEGGI E COMMI DI GELIDO CALCARE : INDURISCONO LENTAMENTE E CRESCONO.
SINO A SPROFONDARE.
SINO A GIUNGERE NELLE BOLGE DI UNA FALSA VITA IN CUI GLI INFERI DILAGANO.

NEL PROFONDO DELL’AFFLITTA INTERIORITA’ :
IGNORANO QUANTO PROFONDA SIA L’INFETTA RELIGIONE CHE LI DOMINA.
E QUANTO ASSORTA E CONCENTRATA L’ANIMA LORO SI MMERGA NELLA CENERE DEL MALE.

LA BUROCRAZIA E’ SEMPRE GIURIDICA INTROMISSIONE NELLA VITA ALTRUI.
GIUDICATA CON GLI OCCHI DEI DIABOLICI STRATEGHI INFRAUMANI
CHE DAGLI INFERI ISPIRANO GLI SPENTI NORMATORI SENZA SENNO.

ORDE DI INCONSAPEVOLI ADORATORI DELLA TENEBRA E DEL PESO
IMPONGONO UN ORDINE CAOTICO IN CUI IL BENE E’ PALESEMENTE ODIATO.
MENTRE IL PRIVILEGIO DI INFLIGGERE DOLORE  AFFASCINA  L’ANONIMO ESTENSORE.

ORDE DI TOPI SPENTI CHE SPENDONO LA VITA PER ALLONTANARSI DALLA MERAVIGLIA.
PER AVVELENARE OGNI AUREO IMMAGINARE.
PER TOGLIERE IL RESPIRO AI CIELI DEL LIMPIDO CREARE.

ORDE STRISCIANTI CHE SPARGONO VELENO : CELEBRANO RITI INTERIORI IMMONDI
MENTRE CONCEPISCONO TORTUOSE LEGGI
CHE AVRANNO LORO COMPLETAMENTO MOSTRUOSO NELLA CORONA DI SENTENZE
CUI HANNO FORNITO I CORRUCCIATI PRESUPPOSTI.

ANCHE IL PIU’ MINUSCOLO CENTRO DI POTERE COMUNALE
AMBISCE AD ESIBIRE IL POTERE TENEBROSO DELL’ANONIMO OTTUSO SANZIONARE.
PICCOLE PERSONE PER IL GRANDE SOMMOVIMENTO DELLE ESORBITANTI NORME CORROSIVE.

MA  -SEPPURE IPERATTIVI E ONNIPRESENTI-  NON HANNO VITA PROPRIA.

HANNO SOLO IL POTERE VAMPIRICO DI DETURPARE CIO’ CHE NASCE SANO.
HANNO SOLO IL POTERE DI OPACIZZARE IL NITIDO LAMPO DELL’INTELLIGENZA.
POSSONO SOLO BESTEMMIARE DINANZI AL MANIFESTARSI DELLA FOLGORE DELL’IO.

FOLGORE DEL DIO.

L’UMANAMENTE CONCEPIBILE MA SPONTANEAMENTE IMPOSSIBILE DA SPERIMENTARE  :
UMANAMENTE CONCEPIBILE E VOLITIVAMENTE SPERIMENTABILE MEDIANTE ASCESI DEL PENSIERO :
FOLGORARE DEL PENSARE NELL’ATTIMO NASCENTE DI OGNI IDEA CHE STA PER ESSERE CREATA.
FOLGORE NASCENTE DA CUI OGNI CONCETTO DISPIEGA LE SUE VESTI DISCORSIVE.

LAMPO DELL’INTELLIGENZA CHE ATTENDE L’ATTO DELL’IO CHE IN ESSO VOLITIVAMENTE RESPIRI.

APICI IN CUI IL PENSARE  MEDIANTE ASCESI  CONTEMPLA UN INSIEME DI CONCETTI DISCORSIVI.
APICI ENTRO I QUALI L’IO VIVE IL PROPRIO MANIFESTARSI CONSAPEVOLE
MANTENENDO VIVENTE ATTENZIONE DINANZI  AL PROPRIO RICORDARE.

IN TALI APICI VOLITIVI NON PUO’ ESSERVI MENZOGNA.

IL PENSARE CHE CONTEMPLA IL PROPRIO RICORDARE : OTTIENE IL RESPIRO NELL’ATTIMO CHE NON PUO’ ESSERE SPORCATO.

ATTINGE IL VALORE PURO CHE VIVE ALLA FONTE OGGETTIVA DELL’INTELLIGENZA.

IMMATERIALMENTE RESPIRA OVE L’AURA DEL LOGOS NON ABBANDONA MAI L’UMANO.

NELL’ESPERIENZA LUMINOSISSIMA E TREMENDA DEL MODERNO UOMO D’OCCIDENTE.

OVE L’ACCESSO ALLE ARMONIE MORALI  -GRADUALMENTE E PROPORZIONALMENTE-  SI IMPRIME NEL MONDO
E TACITA E TRAVOLGE E INCENDIA LE BALBETTANTI PIETRE CEREBRALI DEI POSSEDUTI  DALLE DENSE TENEBRE.
MENTRE L’IMPOSSIBILE RITO DEL PENSARE ACCENDE E PERMETTE  IL SORGERE DELLA NUOVA AURORA.

SE L’ENTE CEREBRALE DELL’IMPLACABILITA’ GELIDA E NOTTURNA PERCORRE E DESERTIFICA LE VIE DEL MONDO :
CIO’ ACCADE COME SIMBOLO E MISURA DI QUANTE IMPRONTE SOVRUMANE OGGETTIVAMENTE NECESSITANO
 AFFINCHE’ VI SIA VERITA’ NEGLI ATTI DELL’UMANO.

LA VITA DEL TURPE E’ ASSENZA DI LUCE
SE LUCE RISORGE NELL’IMPREVEDIBILE LIBERO ATTO D’ASCESI DELL’UOMO :
IRROMPE IL GRADUALE REDIMERE.

RITO DEI NUOVI TEMPI.
RITO DEL TEMPO NUOVO.
UNICO E SOLO RITO DALLE UMANAMENTE INCOMPRENSIBILI MA CAUSALMENTE IMMENSE E RESURRETTIVE CONSEGUENZE LUMINOSE.

QUANDO L’INTERIORITA’ E’ SOLLECITATA DA UN QUALUNQUE STIMOLO :
ATTINGE AL PENSARE PER USARLO QUALE UNICO STRUMENTO CONOSCITIVO IN RAPPORTO ALLA SOLLECITAZIONE AVVENUTA.
IMMEDIATAMENTE LA CORRENTE DEL PENSARE : LAMPEGGIA
OSSIA PERMETTE LA CONSAPEVOLEZZA DELL’IO E LA RIFLESSIONE E IL GIUDIZIO SULL’EVENTO CHE ACCADE.

MA TALE GIUDIZIO ATTUATO MEDIANTE IL RIFLETTERE
(CHE INFINE E’ LA CONTINUA,PERENNE,SCELTA ESISTENZIALE DELLA PROPRIA VITA)
VIENE IMMEDIATAMENTE SOMMERSO,ASSEDIATO,PLASMATO
DA TUTTO CIO’ CHE PRECEDENTEMENTE SI E’ SEDIMENTATO COME QUALITA’,TENDENZA DI FONDO,POLARITA’ OCCULTA
DEL PROPRIO (UMANO TROPPO UMANO) ESISTERE E DECIDERE.

SI POTREBBE AFFERMARE CHE IL PENSARE VIENE ACCOLTO E DEVIATO DA QUANTO DI REALMENTE VIVENTE
LA PROPRIA VITA UMANA HA CREATO,HA ERETTO,HA IMPRESSO LUNGO I SENTIERI DELL’ETERNITA’.
E ATTUALMENTE (OSSIA OGGI PER L’UOMO OCCIDENTALE, IN QUANTO PER L’ORIENTALE E’ ANCORA PEGGIO)
IL PRODOTTO INTERIORE E’ SOLO CATASTROFE E ORRORE MEDIANTE UN SEMPRE PIU’ INTENSO ALLONTANAMENTO DALLE ARMONIE CELESTI.

LA VOLONTA’ UMANA INTENSAMENTE SOLLECITATA IRRAGGIA NEL MONDO E VI IMPRIME DISEGNI VIVENTI
CHE POI DIVERRANNO VALORI DOMINANTI E INFINE AZIONI INTERIORI E COSTRUZIONI MATERIALI  E LEGGI POLITICHE.
TALE VOLONTA’ USA I PENSIERI E SONNAMBOLICAMENTE LI INDIRIZZA VERSO CIO’ CHE HA GIA’ EVOCATO COME ENTITA’ DOMINATRICE.

MENTRE DOVREBBE ESSERE L’OPPOSTO : IL PENSIERO DOVREBBE VIVERE OLTRE LA BARRIERA CEREBRALE USANDO LA VOLONTA’ CONTEMPLANTE
CHE E’ DIRE LA VOLONTA’ QUANDO E’ PURA.
SOLLECITANDO IL VOLERE QUANDO IL PENSARE E’ IMMERSO NEL MASSIMO POTERE COSCIENTE.

OVE L’IO PUO’ RESPIRARE NELLA LUCE DEL LOGOS.

SENZA PRATICARE L’ASCESI DEL PENSARE,L’UOMO ATTUALE SUBISCE SOLTANTO IL SUBUMANO.
SUBISCE QUANTO DI INTENSO LA VITA SOLLECITA IN LUI
O QUANTO AUTONOMAMENTE DECIDE DI OTTENERE DALLA VITA FISICA
PRETENDENDO DA ESSA L’APPAGAMENTO DI BISOGNI ESISTENZIALI ASSOLUTI CHE SENTE URGERE IN SE’
E CHE IN REALTA’ COSTITUISCONO L’ANELITO VERSO UN SOVRUMANO CHE NON RIESCE NEPPURE A IPOTIZZARE POSSA ESISTERE.

NELLE ZONE ALTE DEL PENSARE E’ PRESENTE UN POTERE AUREO CAPACE DI REDIMERE E RICONSACRARE L’UOMO MODERNO.
TALI ZONE SONO SPERIMENTABILI (OSSIA RAGGIUNGIBILI) UNICAMENTE MEDIANTE ASCESI DEL PENSIERO
OSSIA MEDIANTE LA TECNICA DELLA CONCENTRAZIONE INDICATA DA MASSIMO SCALIGERO IN BASE ALL’INSEGNAMENTO DI RUDOLF STEINER.

CREDERE CHE CIO’ SIA VERO PARALIZZA LA POSSIBILITA’ DI SPERIMENTARLO.
OCCORRE SOLO TENTARE DI VERIFICARE QUANTO ASSERITO DA TALI INDICAZIONI.

NEL TENTATIVO DI CONTEMPLARE UN INSIEME DI CONCETTI MENTALMENTE FORMULATI :
LA VOLONTA’ IMPIEGATA VIENE SPESA SINO ALLE ETREME POSSIBILITA’ INTERIORI
OSSIA VIENE SPESA SINO AL VIVENTE IMPRIMERE ESSENZE OPERATIVE NELLA REALTA’ E NEL MONDO.
MA TALE VOLONTA’ E’ SOLLECITATA DA UNA SCELTA DI PENSIERO CHE E’ SENZA APPETITI
(SENZA ESPERIENZE UMANE CHE NE POSSANO APPETIRE LA MANIFESTAZIONE).
TALE SCELTA DI PENSIERO E’ CONTINUAMENTE CONTESTATA DA UNA RAZIONALITA’ (LA PROPRIA)
CHE E’ COSTRETTA A MOSTRARE ILLOGICI MOTIVI DI INSOFFERENZA E RIGETTO VERSO UN SOVRAMENTALE :
IN CUI GRADUALMENTE AFFIORA IL RESPIRO DELLE VETTE.

ORO LOGOS DEL SOTTILE UNIRE I CONCETTI CONTEMPLATI IN UN RAREFATTISSIMO AMBITO DI FEDELTA’ AL VERO.

DINANZI A TUTTO CIO’ E SOLO DINANZI A TUTTO CIO’ :
SGRETOLA E SI CONSUMA IN PROPORZIONE IL GELO SUBRAZIONALE ESPRESSO NELL’APPARENTE RAZIONALITA’ BUROCRATICA.
OPPRESSIONE DEL SUBUMANO INFERNALE INTERNO ALL’APPARENZA PLAUSIBILE DEL FORSENNATO LEGIFERARE.
FINANZA,POLITICA,INDUSTRIA FARMACEUTICA O IPERTECNOLOGICA : TUTTO AGISCE MEDIANTE RAZIONALITA’ INFETTATA DA ENTI ABISSALI.

SOLO UN REINNALZAMENTO DEI CIELI INTERIORI POTRA’ CONSUMARE E DISSOLVERE IL MALE.

TUTTO PASSA ATTRAVERSO L’USO DEL PENSARE NELL’ESPERIENZA DELL’UOMO OCCIDENTALE.

AFFINCHE’ L’INCONCEPIBILE EPPUR SPERIMENTABILE FULGORE DEL LOGOS POSSA DILAGARE  -SANANTE-  NEL MONDO.

UNICA ARMA E UNICO RITO RIPOSTI NEL PIU’ TENUE ED APPARENTEMENTE INCONSISTENTE ATTO LIBERO DELL’INDIVIDUO.



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giovedì 14 dicembre 2017

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.12 (OROLDES)





ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.12
(OROLDES)



5/9025
IMPRIMERE VITA AUREA

I SEMINATORI DI PIETRE.
INTELLETTUALITA’ TALMENTE INDURITE DA CREARE IL DESERTO.
INCOMUNICABILITA’ ASTRETTA FRA GOLE DI DISPREZZO.
ANTI VITA ED ANTI LUCE.
UN PESO ENORME DETERMINA L’ORGOGLIO DELL’ESSERE INTELLIGENTI NELLA DUREZZA MINERALE.
IL CONCEPIRE FOCATISSIMO GALLEGGIA FRA OCEANI DI MALVAGITA’ DA CUI TRAE ISPIRAZIONE.
I SEMINATORI DI DISCORDIA LA CUI ACUTA INTELLIGENZA E’ IMMERSA IN UN CONTINUO BESTEMMIARE.

IL MATERIALISMO ASSOLUTO SFOCIA INFINE NELLA PERCEZIONE DI UN INVISIBILE POPOLATO SOLO DA MOSTRI IMMATERIALI.

LA STIRPE DI COLORO  CHE CONSIDERANO LA CARNE COME UNICA GUIDA :
GIUNGE A PRESENTIRE L’OSCURITA’ IMMAGINATIVA A CUI FORNISCE VITA.
E IN TALE OSCURITA’ SOLO GLI ODIATORI DELLA LUCE POSSONO ABITARE.

IL GELO INTELLETTIVO NON PUO’ CHE AVERE TERRORE DEI PROPRI ISPIRATORI.

SOLO UN FUOCO ETERICO PUO’ DISSOLVERE L’INFERNO.

SOLO UNA FOLGORE PUO’ ARDERE LE PIETRE CEREBRALI.
TRASMUTANDO IN ALIMENTO PER LA LUCE CIO’ CHE NE IMPEDIVA LO SPLENDORE.

L’INTENSITA’ NEL CONTEMPLARE IL POTERE FORMANTE DEL CONCETTO :
PUO’ ACCENDERE QUEL FUOCO CHE REDIME.
PUO’ GIUNGERE OVE E’ CONCESSO IL RISANARE.
PUO’ OTTENERE LA LUCE DELLA FOLGORE.

IDOLI DI PIETRA FRANTUMATI COSTELLANO IL CAMMINO DELL’ASCESI  A CUI  LA FOLGORE E’CONCESSA.
NELL’ATTESA DI TRASFORMARE IN LUCE QUANTO DI TENEBROSO E’ STATO LACERATO.

OVE IL DOLORE E’ DISSIPATO PRIMA CHE DIVENTI VESTE DEGLI EVENTI.

AFFINCHE’ LE ROTOLANTI PIETRE DI DISCORDIA POSSANO REGREDIRE.
POSSANO ESSERE ARGINATE E POI DISSOLTE.

LUNGO I SENTIERI DEI REINNALZATI CIELI.

ATTO DI LIBERTA’ NELLA DECISIONE CHE MANTIENE VIVENTE LA VERITA’ NEL LOGOS.

UNICO ALTARE DELL’ATTO IMMATERIALE NELL’ORO DELLA FOLGORE.

ATTO PERENNEMENTE RINNOVATO.

ASCESI DEL PENSARE CHE CONTEMPLA UN CONCETTO NELL’ATTIMO DEL PROPRIO  RICORDARE.



HELIOS FK AZIONE SOLARE










mercoledì 7 giugno 2017

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.11






ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.11
(OROLDES)






4/9024
LUMINOSITA’ CHE CREA


INVITTO E’ LO SPLENDORE DELLA PIU’ ALTA AURORA.

E POSSENTE LA SUA FORZA FORMANTE IMPONE LO STRAZIO DEL DISSOLVERE LE PIETRE.


PIETRE CEREBRALI IN CUI L’ESSENZA DEL DURAME E’ ANCHE OTTUSA CATTIVERIA.

IL PESO E LA TETRAGGINE IN CUI IL RESPIRO SOTTILE E’ SOFFOCATO E SPENTO.

POLVERE ARIDISSIMA FRA ANIME DALL’INTENSA VILLOSITA’ OCCULTA.

BESTIE MINERALI LA CUI  VOLONTA’ E’ COINVOLGERE NEL PESO.

ENERGIE CHE TRAGGONO NEL FISICISMO IN CUI LA MINERALITA’ NEGA OGNI INTUIRE.


PIETRE CEREBRALI COLME DI POTENZE CHE AGITANO IL CONTRASTO E LO STRIDORE.

SPIGOLOSITA’  CHE IN PERPETUO URTO PRETENDONO ETERNITA’ DI RABBIA E DI MISERIA.

TALE IL RETROTERRA OCCULTO DI MOLTE COSCIENZE CHE NELL’UMANO APPAIONO SOLTANTO COME INCREDULE E DUBBIOSE.

TALE L’INFERNO DI ENERGIE CHE SOTTENDE AL CULTO DELL’ODIO ACCULTURATO IN CUI MOLTE COSCIENZE SVILUPPANO IL MENTIRE.

SONO I SEGUACI DEGLI INFERNI  CHE NELLA CONTROVEGGENZA INCONSAPEVOLE REALIZZANO IL DESERTO IN CUI CALPESTARE LE ARMONIE.


PIETRE CEREBRALI  :  PIETRE DI SALE E INFERNI.

UOMINI STRUTTURATI DI BESTEMMIA IN CUI L’IMMENSO DISPREZZO CHE HANNO ACCUMULATO E’ VOLTO SOLTANTO A MALEDIRE IL BENE.

PIETRE ROTOLANTI  CHE INFETTANO LA FONTE DA CUI SCATURISCONO I PENSIERI.

E SOLO ATTINGENDO A TALE FONTE IL PENSARE PUO’ OTTENERE LA FOLGORE CHE DISSOLVE QUELLE ROCCE DI DESOLAZIONE E DI MISERIA.


OVE LIBERTA’ E’ L’IDEA CHE ATTINGE NEL PROPRIO INTIMO CUORE.


LA VOLONTA’ IMPIEGATA NEL CENTRO DEL PENSARE SUPERA PER ATTIMI QUELLE PIETRE.

E RESPIRA.

OTTIENE APICI BREVISSIMI IN CUI SFIORA LE ARMONIE.

E RICONGIUNGE LA VERITA’ ALL’UMANO NELL’ATTIMO VIVENTE DEL RICONSACRARE.


E’ COME REIMPRIMERE LA VERA FORZA FORMANTE FRA LE BASI DELL’INTELLIGENZA.

CANCELLANDO LA FORZA DEFORME DEL NEGARE.


S’ATTUA L’IMPOSSIBILE SANARE NEL PERENNE STUPORE DELL’AURORA.

NELLA LUMINOSITA’ CHE CREA L’ESSENZA AUREA DEL REALE.

FERREA VIRTU’ NEL CONTEMPLARE IL POTERE UNITIVO CHE COLLEGA I CONCETTI RICORDATI.


ED IL MALEDIRE INFINE APPARE QUALE REALMENTE E’ :

ILLOGICA FOLLIA MOSSA DA TITANICA POTENZA CHE  NULLA PUO’ CREARE

MA CHE SOLO NELLA DISTORTA LUCE RIFLESSA VIVE DA TERRIFICANTE PARASSITA.


CROLLANO RUVIDISSIME PARETI DI ROCCIA CEREBRALE

MENTRE L’ATTENZIONE PENSANTE SI RACCOGLIE NELLA NETTISSIMA FIAMMA DELLA VOLONTA’ NEL CONTEMPLARE.


QUANDO SI REINNALZANO I LIVELLI DI PENSIERO PUO’ ANCHE ACCADERE CHE SI SCONFINI LA’ OVE TUTTO SI FA PREGHIERA.

VALORE CHE PER ATTIMI ACCENDE LA LUCE DELL’ANIMA CELESTE.


INFINE IL DUBBIO CEDE IL PASSO ALLE ARMONIE.


ATTIMI IN CUI LA LUMINOSITA’ CHE CREA  

PUO' IRRAGGIARE L’ AUREITA’ VIVENTE QUALE UNICA FONTE DEL PENSARE.


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giovedì 3 novembre 2016

LUCE TRIONFANTE




1/5811
LUCE TRIONFANTE


I PENSIERI ESALATI DALLE OSSA.
LE TENEBRE DEL DOPPIO CINEREO CHE ABITA LE COSCIENZE.
COLORO CHE NON COLTIVANO LA LUCE SI ASSERVONO AL GELO.
MOLTITUDINI DISCETTANTI ABITATE DAL BUIO.

BLOCCHI DI PENSIERI EMERGONO DALLE PROFONDITA’ DEL GELO BIOLOGICO.
LE STRUTTURE OSSEE NE PERMEANO L’EMERGERE ODIANTE.
SUGGERISCONO PERFIDAMENTE IL CAPOVOLTO INTUIRE.
ANTIPENSIERO CHE LEGA I PEDANTI CONCETTI AL SIBILO DELL’ODIO.

I PIU’ CONVINTI RAZIOCINANTI LOGICI SONO IMMERSI NELLA FOLLIA MINERALE.
L’ARIDITA’ ED IL DISTACCO SONO ASSENZA MORALE DI EVIDENZE VIVENTI.
FRA L’INTELLETTO DEL CUORE ED IL PESO DELLA PIETRA NERA SCELGONO IL PESO.
MA ANCHE LA PIETRA VIVE E LE SUE NERE PULSIONI LA MANTENGONO TALE POICHE’ RIFIUTA LA LUCE.
E LA NEGA FURENTE
ED IN TALE FURORE SI ESALTA DEL PROPRIO COMPRIMERE IL DENSO.

IL NEGARE LA LUCE COMPRIME LE TENEBRE E LE RENDE DI PIETRA.
LA ROCCIA AGGRUMATA ISPIRA DAL BASSO I PENSIERI AD ESSA VICINI.
BUROCRATI OSSESSI E GIUDICI CHE FERISCONO I CUORI DEI SANI.
STUDIOSI ACCURATI CHE OCCULTAMENTE SI INEBRIANO TORTURANDO ANIMALI.
FINANZA E POTENZE MECCANICHE CHE DESIDERANO AVVELENARE  IMPONENDO MISERIA.

CINEREI SUSSURRANO I DIAVOLI FRA I MEANDRI SEMIMEDIANICI DEGLI INTELLETTI PIU’ ASTUTI E PIU’ GELIDI.
IL FINE PERSEGUITO VOLGE AL NULLA IN CUI OGNI BENE SIA ESTINTO CON ODIO.
L’INTELLIGENZA DEI GELIDI E’ ACUTA NEL PARTICOLARE MA OTTUSA NEL DISEGNO FINALE.
E’ LA CRETINAGGINE DEGLI IPER ATTIVI NEL GELO OPEROSO DEL MALE.

VECCHIAIA MORTE E SFINIMENTO ATTENDONO SCHIERE DI BUONI DA ATTERRIRE PER POTERSENE CIBARE. 
 IN ODIO AI CIELI ED AL CALORE CHE E’ LUCE SOVRUMANA.

LUGUBRI E SINISTRE ISTANZE DI RIVOLTA ODIANTE RAFFORZANO QUEL GELO.
AIUTANO LA PIETRA A COMPRIMERE LA LUCE RIFIUTATA AFFINCHE’ DIVENTI ROCCIA NERA.

UNA BARRIERA OSSEA CHE SI NASCONDE FRA I VELAMI OSCURI DELLA MEMORIA FISICA INGIGANTITA SINO ALL’ENCICLOPEDISMO DEGLI INDEMONIATI.
MA TALE FORZA SMISURATA PUO’ SOLO NEGARE .
DIPENDE DALLA LUCE LIEVE DEL VIVENTE CHE ESSA INTENDE CANCELLARE.

pertanto : IL RICREARSI TRIONFALE DELLA LUCE PUO’ SCHIANTARE OGNI PLUMBEO DOMINIO DELLE TENEBRE RAGGELATE.
POICHE E’ POSSIBILE CIBARSI DELLA MORTE E RITRASMUTARLA IN FIAMMA VIVA.
ACCORRE LA FOLGORE AL RICHIAMO DELLA LUCE CHE RICREA IL PROPRIO COSMO DI CALORE.
occorre CHE L’INTELLETTO ABBIA LA POTENZA DI STRAPPARSI DAL BIOLOGICO PESARE.
e’ sufficiente CHE IL PENSARE ATTINGA AL SUO CONTINUO SORGERE DAI CIELI DELLA FORMA.

OGNI PENSIERO PRIMA DI PRECIPITARE NEL DISQUISIRE CEREBRALE : SORGE DAI CIELI LOGICI DEL CALORE.
SORGE DAI LIEVISSIMI E POSSENTI FUOCHI ETERICI DELL’INCREATO CONCEPIRE.
SORGE COME SOLE OCCULTO DALLE PERENNI FONTI DELLA LUCE SOVRUMANA.
OGNI PENSIERO PRIMA DI DIVENIRE UMANO E’ COLMO DELLA PIETA’ DIVINA.

POTENZE DEL CONCEPIRE VENGONO SFIORATE DALL’UMANO CHE TENTA DI PENSARE.
CONTEMPLARE LA POTENZA DEL PENSARE E’ L’ATTO CHE RESTITUISCE VITA DIVINA ALL’UMANO RAZIOCINARE CHE RISORGE ALL’INTUIRE.
ASCESI DEL PENSIERO E VITA SOVRUMANA FRA LE POTENZE FORMANTI DEL SOLARE.

ATTRAVERSARE LE TENEBRE RIVERSANDO LUCE  E’ L’ATTO CHE STRAPPA DAL MONDO LE TRAME DELL’INCUPIRE DISCETTANTE.
COLPISCE AL CUORE LO SPONTANEO FRUTTO VELENOSO DI TANTE ANIME INCUPITE.
REINSERISCE IL DIVENIRE UMANO FRA I DESTINI CREATI DAL CALORE SOVRUMANO.

REINNALZARE I PENSIERI AL POTERE FORMANTE CHE LI GENERA E’ IMPRIMERE ORME DI LUCE CHE FRANTUMANO LE OSCURE PIETRE RAGGELATE.
ORO SOTTILE SI CREA E LIEVE IMMATERIALITA’ TRAVOLGE IL DENSO.
DISSOLVENDO  LE TENEBRE AFFINCHE’ LUCE SIA.
VERO PENSIERO E  VERA LOGICA IN QUANTO LA FONTE DEL PENSARE E’ VIVENTE DIVINITA’ DI LUCE OGGETTIVA CHE NEL CALORE ATTENDE LO SGUARDO DEGLI UMANI.

ASCESI DEL PENSIERO E VERA INTELLIGENZA ATTENDONO LA FOLGORE INESAUSTA CHE SOLO LA VOLONTA’ DEL VERO PUO’ FAR MANIFESTARE.
ATTO SPERIMENTALE CHE SOLO L’INDIVIDUO PUO’ ATTUARE
MA CHE RIVERBERA OGGETTIVO DISSOLVENDO STRATI DI TENEBRE NEL MONDO.


LUCE TRIONFANTE CHE IN OGNI ISTANTE PUO’ FOLGORARE REDIMENDO.


HELIOS FK AZIONE SOLARE













venerdì 14 ottobre 2016

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.10






ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.10
(OROLDES)



   3/9023
LAMPO NEL FUOCO


POTENZE DELLA VITA E DELLA FORMA.
INTENSISSIMO VIVIFICARE.

URTO DELL’IMMATERIALITA’ CONTRO I BLOCCHI DI DURISSIMA PIETRA.
CONTO LA POLVERE DI PIETRA E CALCE CHE DA ESSI DERIVA.
CONTRO L’ESTREMA STERILITA’-VECCHIAIA CHE DA ESSI PROMANA.

CONTINUO COSTANTE LIEVISSIMO LAMPO DI VITA NELL’ESSENZA UNITIVA 
CHE IN IDEA SI RACCOGLIE
E CHE  -IMPOSSIBILE-  SORGE
SI  CREA
ED AGISCE.

LAMPO CHE  INCONTRA LA PIETRA E LA VIVE QUALE E’ :
OSTACOLO E INTRALCIO ALL’AUREO VALORE DA CUI SORGE IL PENSARE.

LAMPO CHE INDAGA LA PIETRA E NE INTACCA L’ESSENZA ARIDISSIMA.

AMPIO ESILISSIMO SGUARDO IN CUI NASCE LA FOLGORE.

COMPATTISSIMO : IL CAOS DELLA MINERALITA’ DISCETTANTE
VIENE PERCORSO DA CIO’ CHE LA TRASCENDE E LA DISSOLVE.

LA QUALITA’ SOTTESA ALLA POTENZA RAZIONALE TENACISSIMA  :
E’ L’INSOFFERENZA E L’ODIO CONTRO IL COSMO DEL CALORE.
DOLORE E FASTIDIO NEI RIGUARDI DI UN SIA PUR MINIMO BALENIO DEL SOVRUMANO.

ISPESSIMENTO CALCAREO DEGLI ANIMI IN CUI INFINE IL GELO DOMINA INCONFESSATO.
MENTRE CONSAPEVOLE MA MENO CHE UMANO UN ENTE DELL’OSSEA MALIGNITA’
ALTERA LE SENSIBILITA’ COGITANTI NELLE INTELLETTUALITA’ ORMAI RELIGIOSAMENTE MATERIALISTE.

MA  NASCE LA FOLGORE NELL’ATTIMO IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA LA FORZA UNITIVA DEL CONCETTO.

ED E’ RESPIRARE IN VARIO GRADO FRA I VARCHI IMMATERIALI DELL’INTELLIGENZA.
OVE NEL TEPORE MORALE INAVVERTITO : DOMINA L’ESSENZA VIVENTE DELLA VERITA’.

MENTRE  (IN VARIO GRADO MA INESORABILMENTE)  SI CONSUMA L’ORMA MINERALE DELLA BESTIA.

VITA CREANTE CHE E’ INTIMA LUCE INTERIORE : RIAFFIORA E TENDE AD AFFERMARSI QUALE E’ :
ATTIMO DI RESURREZIONE CHE DISSOLVE LA PIETRA
E CHE TENDE A RESTITUIRLA QUALE ALIMENTO PER GLI ENTI SOVRUMANI DEL CALORE.

LAMPO NEL FUOCO.

SOLLIEVO E LAVACRO OVE L’ETERNITA’ ACCOGLIE QUANTO L’UMANA LIBERTA’ RIESCE A IMMETTERE OLTRE IL DECADUTO.

VOLONTA’ IMMESSA NEL PENSARE MEDIANTE UN ATTO LOGICO CHE FINISCE PER TRASMUTARE IN FUOCO IMMATERIALE.

FUOCO DI ALTA LUCE.

UNICO NUOVO E SOLO ALTARE.

AUREO VALORE LOGOS CHE PUO’ ESSERE DISTINTAMENTE PERCEPITO NEL SUO REDIMERE.

NEL SUO LONTANISSIMO MA OPERATIVO CONSACRARE.




HELIOS FK AZIONE SOLARE









lunedì 8 agosto 2016

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.9





ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.9
(OROLDES)


1/9021
VITA E FUOCO


ENERGIE DI PIETRA.
ENERGIE CHE SPENGONO.
CHE SOFFOCANO L’INTUIRE.
CHE INARIDISCONO LA VITA.

QUALI POTENZE CHE IMPRIMONO LE CERTEZZE DELLA CENERE.

CINISMO E MORTE INTERIORE.
LE ENORMI TENSIONI DEI CERVELLI FISICI.
IN CUI L’OBBLIGO LATENTE MA INDEROGABILE IMPONE LA PIATTEZZA.
E’ IL SILENZIO IN CUI L’EBETE OSCURO IMPONE IL CREDO MATERIALISTA.

MENTRE ALEGGIA LA MINACCIA DELL’ODIO NEL TANGIBILE DISPREZZO.

SOLO PIETRA E MORTE.
DOGMI IRRAZIONALI VENERATI COME SE FOSSERO DEITA’.

NEBBIE MORTALI DELL’ISPESSIMENTO RAZIOCINANTE CHE POGGIA SULL’IRRAZIONALE ODIANTE.


EPPURE TUTTA LA DOTTRINA DEGLI INFERNI CROLLA E SI CONFONDE NELL’ATTIMO IN CUI IL FUOCO DIVAMPA NEL CENTRO DELLA CENERE.


E LA CENERE SI SPEZZA E SI DISPERDE PROPRIO NELL’ATTIMO IN CUI TENDEVA A FARSI OSSEA QUALITA’ DEL DISCETTARE.

ODIOSE OPINIONI SUL PUNTO DI GERMOGLIARE :  SI SVELANO RECISE PRIMA DEL BLATERARE NEGLI ANIMI SINISTRI E FARFUGLIANTI.

L’ATTIMO IMPOSSIBILE NEL CUORE DELL’IDEA CHE VIENE CONTEMPLATA : TALVOLTA PUO’ OTTENERE IL RITO DELLA FOLGORE CHE LAVA.

L’ALTA IDEA RACCOGLIE I LAMPI SUPERIORI.
I TENUI VALORI OLTRE I CERVELLI FISICI.

E SPANDE VITA E FUOCO.

INFRANGE IL RESPIRO CORTO DEL PENSARE CHE REGREDIVA NELLA PIETRA.

FINALMENTE UNA VOLONTA’ DI LUCE E’ CONCESSA
E PUO’ INSERIRSI FRA LE TRAME DEL VIVENTE
CHE IN QUEGLI APICI IMPRIMONO GERMOGLI DI VERITA’.

TRACCE DI SOVRUMANA IMPRONTA .

ORO SOVRAMENTALE CHE DISVELA E RETTIFICA.

IMPOSSIBILE REINNALZARE IMPRIME IL SUO RESPIRO.

E SCOLPISCE NUOVE FISIONOMIE DELLA SOLA VERITA’.
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2/9022
FLUITA DAL CUORE

LE COLTRI DI PIETRA.
IL RAZIOCINARE VOLITIVO CHE SI SVILUPPA OVE NON FLUISCE VITA VERA
MA IN CUI DOMINA SOLTANTO UNA PERVERSA DEVOZIONE VERSO LA CATTIVERIA E IL GELO.

OVE L’ANGELO INTERIORE E’ APPESANTITO APPESTATO E ZAVORRATO
POICHE’ UN CADAVERE RAZIONALE E’ SORTO A PALLIDA VITA
E SPECULARMENTE RIFLETTE LA VITA INDIVIDUALE DEI TROPPO IMMERSI NEL VIVERE FISICO.

IL RESPIRO CORTO DELL’INTELLETTO TROPPO MATERIALISTA :
GIUNGE NEL MONDO SPETTRALE E MANIFESTA UN CADAVERE.
DA’ VITA AD UN EBETE CHE FARFUGLIA PARVENZE DI VITA
MA IN REALTA’ EMANA GRIGIORE E BRAMA ISTUPIDIRE NEL PESO.

SEMPLICI O ACCULTURATI CHE SIANO : FROTTE DI ENERGETI DOTATI DI PROFONDO VITALISMO FISICO
VAGANO ZAVORRATI DAL PROPRIO CADAVERE FARFUGLIANTE CHE LI SPINGE AL REGRESSO.

SPENTO L’ANGELO INTERIORE : EMERGE UN’EBETE CHE LI ACCOMPAGNA NEL GELO E NELLA CENERE.

SONO GLI AVVINTI ALL’IDIOTA INTERIORE CHE E’ ECCEZIONALE SOLO NEL GRIGIORE E NEL PESO.

SOLO UN POTERE SOLVENTE CHE IMPOSSIBILE FOLGORA E SVELA : PUO’ INFRANGERE QUELLA MORTE PESANTE CHE LENTA SI TRASCINA.

SOLO UNA FOLGORE PUO’ SVELLERE QUEL PESO.

UNA FOLGORE CONCESSA NELL’ATTO DEL PENSARE IN CUI
- FLUITA DAL CUORE -    
POSSA IRROMPERE LA VITA SOLARE DELL’ETERICO AVVAMPARE.

ORO SOLARE AVVILUPPA LA PIETRA E L’INFRANGE
NEGLI ATTIMI ESTREMI IN CUI ALL’UMANO SI AGGIUNGE L’ETERNO INNALZARE CHE TRASMUTA E REDIME.

LA PIETRA SI INFRANGE POICHE’ A LUNGO NEL SOVRUMANO RESPIRA IL VOLERE CHE CONTEMPLA LA FIAMMA UNITIVA DEL LOGOS.

OVE SVETTA LA LUCE CHE UNISCE I CONCETTI NELL’ETERNO PLASMARE SCULTOREO CHE E’ FIAMMA.

FIAMMA DI LUCE SOLVENTE.

L’INERTE GRAVARE RESPINGE LA LUCE E LA SPEGNE MA NEL FARLO VIENE GRADUALMENTE DISSOLTO :
POICHE’ PERENNE LA LUCE RISORGE NELL’ATTO VOLUTO CHE CONTEMPLA IL PENSARE.

L’EBETE SVANISCE DINANZI AL FOLGORARE.

DINANZI AL BALENARE DI CIO’ CHE POSSIEDE LA FORZA DEL RISORGERE.

SOLVERE E AMPLIARE NELL’INSISTERE SOFFERTO IN CUI RISORGERE E’ CONCESSO NEL CUORE DELLA FOLGORE.

ORO DELL’IMPOSSIBILE CONNETTERE SOLVENDO.

LUCE DELL’IDEA.
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