mercoledì 7 giugno 2017

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.11






ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.11
(OROLDES)






4/9024
LUMINOSITA’ CHE CREA


INVITTO E’ LO SPLENDORE DELLA PIU’ ALTA AURORA.

E POSSENTE LA SUA FORZA FORMANTE IMPONE LO STRAZIO DEL DISSOLVERE LE PIETRE.


PIETRE CEREBRALI IN CUI L’ESSENZA DEL DURAME E’ ANCHE OTTUSA CATTIVERIA.

IL PESO E LA TETRAGGINE IN CUI IL RESPIRO SOTTILE E’ SOFFOCATO E SPENTO.

POLVERE ARIDISSIMA FRA ANIME DALL’INTENSA VILLOSITA’ OCCULTA.

BESTIE MINERALI LA CUI  VOLONTA’ E’ COINVOLGERE NEL PESO.

ENERGIE CHE TRAGGONO NEL FISICISMO IN CUI LA MINERALITA’ NEGA OGNI INTUIRE.


PIETRE CEREBRALI COLME DI POTENZE CHE AGITANO IL CONTRASTO E LO STRIDORE.

SPIGOLOSITA’  CHE IN PERPETUO URTO PRETENDONO ETERNITA’ DI RABBIA E DI MISERIA.

TALE IL RETROTERRA OCCULTO DI MOLTE COSCIENZE CHE NELL’UMANO APPAIONO SOLTANTO COME INCREDULE E DUBBIOSE.

TALE L’INFERNO DI ENERGIE CHE SOTTENDE AL CULTO DELL’ODIO ACCULTURATO IN CUI MOLTE COSCIENZE SVILUPPANO IL MENTIRE.

SONO I SEGUACI DEGLI INFERNI  CHE NELLA CONTROVEGGENZA INCONSAPEVOLE REALIZZANO IL DESERTO IN CUI CALPESTARE LE ARMONIE.


PIETRE CEREBRALI  :  PIETRE DI SALE E INFERNI.

UOMINI STRUTTURATI DI BESTEMMIA IN CUI L’IMMENSO DISPREZZO CHE HANNO ACCUMULATO E’ VOLTO SOLTANTO A MALEDIRE IL BENE.

PIETRE ROTOLANTI  CHE INFETTANO LA FONTE DA CUI SCATURISCONO I PENSIERI.

E SOLO ATTINGENDO A TALE FONTE IL PENSARE PUO’ OTTENERE LA FOLGORE CHE DISSOLVE QUELLE ROCCE DI DESOLAZIONE E DI MISERIA.


OVE LIBERTA’ E’ L’IDEA CHE ATTINGE NEL PROPRIO INTIMO CUORE.


LA VOLONTA’ IMPIEGATA NEL CENTRO DEL PENSARE SUPERA PER ATTIMI QUELLE PIETRE.

E RESPIRA.

OTTIENE APICI BREVISSIMI IN CUI SFIORA LE ARMONIE.

E RICONGIUNGE LA VERITA’ ALL’UMANO NELL’ATTIMO VIVENTE DEL RICONSACRARE.


E’ COME REIMPRIMERE LA VERA FORZA FORMANTE FRA LE BASI DELL’INTELLIGENZA.

CANCELLANDO LA FORZA DEFORME DEL NEGARE.


S’ATTUA L’IMPOSSIBILE SANARE NEL PERENNE STUPORE DELL’AURORA.

NELLA LUMINOSITA’ CHE CREA L’ESSENZA AUREA DEL REALE.

FERREA VIRTU’ NEL CONTEMPLARE IL POTERE UNITIVO CHE COLLEGA I CONCETTI RICORDATI.


ED IL MALEDIRE INFINE APPARE QUALE REALMENTE E’ :

ILLOGICA FOLLIA MOSSA DA TITANICA POTENZA CHE  NULLA PUO’ CREARE

MA CHE SOLO NELLA DISTORTA LUCE RIFLESSA VIVE DA TERRIFICANTE PARASSITA.


CROLLANO RUVIDISSIME PARETI DI ROCCIA CEREBRALE

MENTRE L’ATTENZIONE PENSANTE SI RACCOGLIE NELLA NETTISSIMA FIAMMA DELLA VOLONTA’ NEL CONTEMPLARE.


QUANDO SI REINNALZANO I LIVELLI DI PENSIERO PUO’ ANCHE ACCADERE CHE SI SCONFINI LA’ OVE TUTTO SI FA PREGHIERA.

VALORE CHE PER ATTIMI ACCENDE LA LUCE DELL’ANIMA CELESTE.


INFINE IL DUBBIO CEDE IL PASSO ALLE ARMONIE.


ATTIMI IN CUI LA LUMINOSITA’ CHE CREA  

PUO' IRRAGGIARE L’ AUREITA’ VIVENTE QUALE UNICA FONTE DEL PENSARE.


HELIOS FK AZIONE SOLARE










giovedì 3 novembre 2016

LUCE TRIONFANTE




1/5811
LUCE TRIONFANTE


I PENSIERI ESALATI DALLE OSSA.
LE TENEBRE DEL DOPPIO CINEREO CHE ABITA LE COSCIENZE.
COLORO CHE NON COLTIVANO LA LUCE SI ASSERVONO AL GELO.
MOLTITUDINI DISCETTANTI ABITATE DAL BUIO.

BLOCCHI DI PENSIERI EMERGONO DALLE PROFONDITA’ DEL GELO BIOLOGICO.
LE STRUTTURE OSSEE NE PERMEANO L’EMERGERE ODIANTE.
SUGGERISCONO PERFIDAMENTE IL CAPOVOLTO INTUIRE.
ANTIPENSIERO CHE LEGA I PEDANTI CONCETTI AL SIBILO DELL’ODIO.

I PIU’ CONVINTI RAZIOCINANTI LOGICI SONO IMMERSI NELLA FOLLIA MINERALE.
L’ARIDITA’ ED IL DISTACCO SONO ASSENZA MORALE DI EVIDENZE VIVENTI.
FRA L’INTELLETTO DEL CUORE ED IL PESO DELLA PIETRA NERA SCELGONO IL PESO.
MA ANCHE LA PIETRA VIVE E LE SUE NERE PULSIONI LA MANTENGONO TALE POICHE’ RIFIUTA LA LUCE.
E LA NEGA FURENTE
ED IN TALE FURORE SI ESALTA DEL PROPRIO COMPRIMERE IL DENSO.

IL NEGARE LA LUCE COMPRIME LE TENEBRE E LE RENDE DI PIETRA.
LA ROCCIA AGGRUMATA ISPIRA DAL BASSO I PENSIERI AD ESSA VICINI.
BUROCRATI OSSESSI E GIUDICI CHE FERISCONO I CUORI DEI SANI.
STUDIOSI ACCURATI CHE OCCULTAMENTE SI INEBRIANO TORTURANDO ANIMALI.
FINANZA E POTENZE MECCANICHE CHE DESIDERANO AVVELENARE  IMPONENDO MISERIA.

CINEREI SUSSURRANO I DIAVOLI FRA I MEANDRI SEMIMEDIANICI DEGLI INTELLETTI PIU’ ASTUTI E PIU’ GELIDI.
IL FINE PERSEGUITO VOLGE AL NULLA IN CUI OGNI BENE SIA ESTINTO CON ODIO.
L’INTELLIGENZA DEI GELIDI E’ ACUTA NEL PARTICOLARE MA OTTUSA NEL DISEGNO FINALE.
E’ LA CRETINAGGINE DEGLI IPER ATTIVI NEL GELO OPEROSO DEL MALE.

VECCHIAIA MORTE E SFINIMENTO ATTENDONO SCHIERE DI BUONI DA ATTERRIRE PER POTERSENE CIBARE. 
 IN ODIO AI CIELI ED AL CALORE CHE E’ LUCE SOVRUMANA.

LUGUBRI E SINISTRE ISTANZE DI RIVOLTA ODIANTE RAFFORZANO QUEL GELO.
AIUTANO LA PIETRA A COMPRIMERE LA LUCE RIFIUTATA AFFINCHE’ DIVENTI ROCCIA NERA.

UNA BARRIERA OSSEA CHE SI NASCONDE FRA I VELAMI OSCURI DELLA MEMORIA FISICA INGIGANTITA SINO ALL’ENCICLOPEDISMO DEGLI INDEMONIATI.
MA TALE FORZA SMISURATA PUO’ SOLO NEGARE .
DIPENDE DALLA LUCE LIEVE DEL VIVENTE CHE ESSA INTENDE CANCELLARE.

pertanto : IL RICREARSI TRIONFALE DELLA LUCE PUO’ SCHIANTARE OGNI PLUMBEO DOMINIO DELLE TENEBRE RAGGELATE.
POICHE E’ POSSIBILE CIBARSI DELLA MORTE E RITRASMUTARLA IN FIAMMA VIVA.
ACCORRE LA FOLGORE AL RICHIAMO DELLA LUCE CHE RICREA IL PROPRIO COSMO DI CALORE.
occorre CHE L’INTELLETTO ABBIA LA POTENZA DI STRAPPARSI DAL BIOLOGICO PESARE.
e’ sufficiente CHE IL PENSARE ATTINGA AL SUO CONTINUO SORGERE DAI CIELI DELLA FORMA.

OGNI PENSIERO PRIMA DI PRECIPITARE NEL DISQUISIRE CEREBRALE : SORGE DAI CIELI LOGICI DEL CALORE.
SORGE DAI LIEVISSIMI E POSSENTI FUOCHI ETERICI DELL’INCREATO CONCEPIRE.
SORGE COME SOLE OCCULTO DALLE PERENNI FONTI DELLA LUCE SOVRUMANA.
OGNI PENSIERO PRIMA DI DIVENIRE UMANO E’ COLMO DELLA PIETA’ DIVINA.

POTENZE DEL CONCEPIRE VENGONO SFIORATE DALL’UMANO CHE TENTA DI PENSARE.
CONTEMPLARE LA POTENZA DEL PENSARE E’ L’ATTO CHE RESTITUISCE VITA DIVINA ALL’UMANO RAZIOCINARE CHE RISORGE ALL’INTUIRE.
ASCESI DEL PENSIERO E VITA SOVRUMANA FRA LE POTENZE FORMANTI DEL SOLARE.

ATTRAVERSARE LE TENEBRE RIVERSANDO LUCE  E’ L’ATTO CHE STRAPPA DAL MONDO LE TRAME DELL’INCUPIRE DISCETTANTE.
COLPISCE AL CUORE LO SPONTANEO FRUTTO VELENOSO DI TANTE ANIME INCUPITE.
REINSERISCE IL DIVENIRE UMANO FRA I DESTINI CREATI DAL CALORE SOVRUMANO.

REINNALZARE I PENSIERI AL POTERE FORMANTE CHE LI GENERA E’ IMPRIMERE ORME DI LUCE CHE FRANTUMANO LE OSCURE PIETRE RAGGELATE.
ORO SOTTILE SI CREA E LIEVE IMMATERIALITA’ TRAVOLGE IL DENSO.
DISSOLVENDO  LE TENEBRE AFFINCHE’ LUCE SIA.
VERO PENSIERO E  VERA LOGICA IN QUANTO LA FONTE DEL PENSARE E’ VIVENTE DIVINITA’ DI LUCE OGGETTIVA CHE NEL CALORE ATTENDE LO SGUARDO DEGLI UMANI.

ASCESI DEL PENSIERO E VERA INTELLIGENZA ATTENDONO LA FOLGORE INESAUSTA CHE SOLO LA VOLONTA’ DEL VERO PUO’ FAR MANIFESTARE.
ATTO SPERIMENTALE CHE SOLO L’INDIVIDUO PUO’ ATTUARE
MA CHE RIVERBERA OGGETTIVO DISSOLVENDO STRATI DI TENEBRE NEL MONDO.


LUCE TRIONFANTE CHE IN OGNI ISTANTE PUO’ FOLGORARE REDIMENDO.


HELIOS FK AZIONE SOLARE













venerdì 14 ottobre 2016

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.10






ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.10
(OROLDES)



   3/9023
LAMPO NEL FUOCO


POTENZE DELLA VITA E DELLA FORMA.
INTENSISSIMO VIVIFICARE.

URTO DELL’IMMATERIALITA’ CONTRO I BLOCCHI DI DURISSIMA PIETRA.
CONTO LA POLVERE DI PIETRA E CALCE CHE DA ESSI DERIVA.
CONTRO L’ESTREMA STERILITA’-VECCHIAIA CHE DA ESSI PROMANA.

CONTINUO COSTANTE LIEVISSIMO LAMPO DI VITA NELL’ESSENZA UNITIVA 
CHE IN IDEA SI RACCOGLIE
E CHE  -IMPOSSIBILE-  SORGE
SI  CREA
ED AGISCE.

LAMPO CHE  INCONTRA LA PIETRA E LA VIVE QUALE E’ :
OSTACOLO E INTRALCIO ALL’AUREO VALORE DA CUI SORGE IL PENSARE.

LAMPO CHE INDAGA LA PIETRA E NE INTACCA L’ESSENZA ARIDISSIMA.

AMPIO ESILISSIMO SGUARDO IN CUI NASCE LA FOLGORE.

COMPATTISSIMO : IL CAOS DELLA MINERALITA’ DISCETTANTE
VIENE PERCORSO DA CIO’ CHE LA TRASCENDE E LA DISSOLVE.

LA QUALITA’ SOTTESA ALLA POTENZA RAZIONALE TENACISSIMA  :
E’ L’INSOFFERENZA E L’ODIO CONTRO IL COSMO DEL CALORE.
DOLORE E FASTIDIO NEI RIGUARDI DI UN SIA PUR MINIMO BALENIO DEL SOVRUMANO.

ISPESSIMENTO CALCAREO DEGLI ANIMI IN CUI INFINE IL GELO DOMINA INCONFESSATO.
MENTRE CONSAPEVOLE MA MENO CHE UMANO UN ENTE DELL’OSSEA MALIGNITA’
ALTERA LE SENSIBILITA’ COGITANTI NELLE INTELLETTUALITA’ ORMAI RELIGIOSAMENTE MATERIALISTE.

MA  NASCE LA FOLGORE NELL’ATTIMO IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA LA FORZA UNITIVA DEL CONCETTO.

ED E’ RESPIRARE IN VARIO GRADO FRA I VARCHI IMMATERIALI DELL’INTELLIGENZA.
OVE NEL TEPORE MORALE INAVVERTITO : DOMINA L’ESSENZA VIVENTE DELLA VERITA’.

MENTRE  (IN VARIO GRADO MA INESORABILMENTE)  SI CONSUMA L’ORMA MINERALE DELLA BESTIA.

VITA CREANTE CHE E’ INTIMA LUCE INTERIORE : RIAFFIORA E TENDE AD AFFERMARSI QUALE E’ :
ATTIMO DI RESURREZIONE CHE DISSOLVE LA PIETRA
E CHE TENDE A RESTITUIRLA QUALE ALIMENTO PER GLI ENTI SOVRUMANI DEL CALORE.

LAMPO NEL FUOCO.

SOLLIEVO E LAVACRO OVE L’ETERNITA’ ACCOGLIE QUANTO L’UMANA LIBERTA’ RIESCE A IMMETTERE OLTRE IL DECADUTO.

VOLONTA’ IMMESSA NEL PENSARE MEDIANTE UN ATTO LOGICO CHE FINISCE PER TRASMUTARE IN FUOCO IMMATERIALE.

FUOCO DI ALTA LUCE.

UNICO NUOVO E SOLO ALTARE.

AUREO VALORE LOGOS CHE PUO’ ESSERE DISTINTAMENTE PERCEPITO NEL SUO REDIMERE.

NEL SUO LONTANISSIMO MA OPERATIVO CONSACRARE.




HELIOS FK AZIONE SOLARE









lunedì 8 agosto 2016

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.9





ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.9
(OROLDES)


1/9021
VITA E FUOCO


ENERGIE DI PIETRA.
ENERGIE CHE SPENGONO.
CHE SOFFOCANO L’INTUIRE.
CHE INARIDISCONO LA VITA.

QUALI POTENZE CHE IMPRIMONO LE CERTEZZE DELLA CENERE.

CINISMO E MORTE INTERIORE.
LE ENORMI TENSIONI DEI CERVELLI FISICI.
IN CUI L’OBBLIGO LATENTE MA INDEROGABILE IMPONE LA PIATTEZZA.
E’ IL SILENZIO IN CUI L’EBETE OSCURO IMPONE IL CREDO MATERIALISTA.

MENTRE ALEGGIA LA MINACCIA DELL’ODIO NEL TANGIBILE DISPREZZO.

SOLO PIETRA E MORTE.
DOGMI IRRAZIONALI VENERATI COME SE FOSSERO DEITA’.

NEBBIE MORTALI DELL’ISPESSIMENTO RAZIOCINANTE CHE POGGIA SULL’IRRAZIONALE ODIANTE.


EPPURE TUTTA LA DOTTRINA DEGLI INFERNI CROLLA E SI CONFONDE NELL’ATTIMO IN CUI IL FUOCO DIVAMPA NEL CENTRO DELLA CENERE.


E LA CENERE SI SPEZZA E SI DISPERDE PROPRIO NELL’ATTIMO IN CUI TENDEVA A FARSI OSSEA QUALITA’ DEL DISCETTARE.

ODIOSE OPINIONI SUL PUNTO DI GERMOGLIARE :  SI SVELANO RECISE PRIMA DEL BLATERARE NEGLI ANIMI SINISTRI E FARFUGLIANTI.

L’ATTIMO IMPOSSIBILE NEL CUORE DELL’IDEA CHE VIENE CONTEMPLATA : TALVOLTA PUO’ OTTENERE IL RITO DELLA FOLGORE CHE LAVA.

L’ALTA IDEA RACCOGLIE I LAMPI SUPERIORI.
I TENUI VALORI OLTRE I CERVELLI FISICI.

E SPANDE VITA E FUOCO.

INFRANGE IL RESPIRO CORTO DEL PENSARE CHE REGREDIVA NELLA PIETRA.

FINALMENTE UNA VOLONTA’ DI LUCE E’ CONCESSA
E PUO’ INSERIRSI FRA LE TRAME DEL VIVENTE
CHE IN QUEGLI APICI IMPRIMONO GERMOGLI DI VERITA’.

TRACCE DI SOVRUMANA IMPRONTA .

ORO SOVRAMENTALE CHE DISVELA E RETTIFICA.

IMPOSSIBILE REINNALZARE IMPRIME IL SUO RESPIRO.

E SCOLPISCE NUOVE FISIONOMIE DELLA SOLA VERITA’.
_____________________________




2/9022
FLUITA DAL CUORE

LE COLTRI DI PIETRA.
IL RAZIOCINARE VOLITIVO CHE SI SVILUPPA OVE NON FLUISCE VITA VERA
MA IN CUI DOMINA SOLTANTO UNA PERVERSA DEVOZIONE VERSO LA CATTIVERIA E IL GELO.

OVE L’ANGELO INTERIORE E’ APPESANTITO APPESTATO E ZAVORRATO
POICHE’ UN CADAVERE RAZIONALE E’ SORTO A PALLIDA VITA
E SPECULARMENTE RIFLETTE LA VITA INDIVIDUALE DEI TROPPO IMMERSI NEL VIVERE FISICO.

IL RESPIRO CORTO DELL’INTELLETTO TROPPO MATERIALISTA :
GIUNGE NEL MONDO SPETTRALE E MANIFESTA UN CADAVERE.
DA’ VITA AD UN EBETE CHE FARFUGLIA PARVENZE DI VITA
MA IN REALTA’ EMANA GRIGIORE E BRAMA ISTUPIDIRE NEL PESO.

SEMPLICI O ACCULTURATI CHE SIANO : FROTTE DI ENERGETI DOTATI DI PROFONDO VITALISMO FISICO
VAGANO ZAVORRATI DAL PROPRIO CADAVERE FARFUGLIANTE CHE LI SPINGE AL REGRESSO.

SPENTO L’ANGELO INTERIORE : EMERGE UN’EBETE CHE LI ACCOMPAGNA NEL GELO E NELLA CENERE.

SONO GLI AVVINTI ALL’IDIOTA INTERIORE CHE E’ ECCEZIONALE SOLO NEL GRIGIORE E NEL PESO.

SOLO UN POTERE SOLVENTE CHE IMPOSSIBILE FOLGORA E SVELA : PUO’ INFRANGERE QUELLA MORTE PESANTE CHE LENTA SI TRASCINA.

SOLO UNA FOLGORE PUO’ SVELLERE QUEL PESO.

UNA FOLGORE CONCESSA NELL’ATTO DEL PENSARE IN CUI
- FLUITA DAL CUORE -    
POSSA IRROMPERE LA VITA SOLARE DELL’ETERICO AVVAMPARE.

ORO SOLARE AVVILUPPA LA PIETRA E L’INFRANGE
NEGLI ATTIMI ESTREMI IN CUI ALL’UMANO SI AGGIUNGE L’ETERNO INNALZARE CHE TRASMUTA E REDIME.

LA PIETRA SI INFRANGE POICHE’ A LUNGO NEL SOVRUMANO RESPIRA IL VOLERE CHE CONTEMPLA LA FIAMMA UNITIVA DEL LOGOS.

OVE SVETTA LA LUCE CHE UNISCE I CONCETTI NELL’ETERNO PLASMARE SCULTOREO CHE E’ FIAMMA.

FIAMMA DI LUCE SOLVENTE.

L’INERTE GRAVARE RESPINGE LA LUCE E LA SPEGNE MA NEL FARLO VIENE GRADUALMENTE DISSOLTO :
POICHE’ PERENNE LA LUCE RISORGE NELL’ATTO VOLUTO CHE CONTEMPLA IL PENSARE.

L’EBETE SVANISCE DINANZI AL FOLGORARE.

DINANZI AL BALENARE DI CIO’ CHE POSSIEDE LA FORZA DEL RISORGERE.

SOLVERE E AMPLIARE NELL’INSISTERE SOFFERTO IN CUI RISORGERE E’ CONCESSO NEL CUORE DELLA FOLGORE.

ORO DELL’IMPOSSIBILE CONNETTERE SOLVENDO.

LUCE DELL’IDEA.
______________________________________




HELIOS FK AZIONE SOLARE









L’ESSENZA DELL’UNICO BENE QUALE SOLE DELL’IO





L’ESSENZA DELL’UNICO BENE QUALE SOLE DELL’IO


IL SOVRAMENTALE  RESPIRA NEI VERTICI AUREI.
NEL VOLITIVO SILENZIO LA LUCE  A TRATTI LAMPEGGIA.
SONO I PALPITI ESTREMI  DELL’UNICA FONTE MORALE.
METRO DI OGNI VALORE E SUA MEDICINA.
INTRUSIONE OPERANTE NEL KARMA DEL MONDO.

RESPIRA L’ETERICA LUCE ED ATTUA L’ETERNO SCOLPIRE.
IMPRIME IL CELESTE NEI TRATTI BESTIALI CHE RITORNANO UMANI.
IL SILENZIO CHE IMPEGNA IL VOLERE CONTEMPLA LA FORMA DI CIO’ CHE HA PENSATO.
CONTEMPLA IL SEGNO DEL CONCETTO CREATO NEL COMUNE PENSARE.
E L’ANIMA OTTIENE PURISSIMI APICI IN CUI CONSACRARE.

DIVINA L’ESSENZA DELL’IO IRRAGGIA IL POTERE SOLARE E LO IMPRIME.
E’ FOLGORE ARDITA DI IMPOSSIBILI TEMPESTE SANANTI CHE IRROMPONO.
FINALMENTE L’UMANO COMBATTE FRA LE SCHIERE CHE IL LIBERO ARBITRIO
CHIEDEVA DI SCEGLIERE.
ESSENZE COSCIENTI CHE PER ESSERE TALI IMPRIMONO ETERICO ORO FRA GLI EVENTI DEL MONDO.
SOLA POTENZA CHE REDIME CHE ELEVA E CHE SPLENDE.

IMPESSIONANTE ED ESTRANEA L’INTELLIGENZA DEGLI ENTI ABISSALI
MANIFESTA LE POSSENTI VOLONTA’ DELLA VEGGENZA INFERNALE.
PLAUSIBILISSIMI ENTI NEGANTI MOSTRANO INFINE LA LORO POCHEZZA.
SONO INADATTI AL VERO PENSARE CHE RESPIRA NELL’AUREO SANARE.
SONO INADATTI ALLA FONTE DEL VERO PENSARE CHE IN UOMO SI FA INTELLIGENZA.

ED IL POTERE CHE NELL’IO SI FA ESSENZA PUO’ INFINE COLPIRE LA FONTE DEL MALE.
PER IL SOLO MOSTRARSI CHIEDE CHE LO SFORZO COSCIENTE PERMANGA IN IDEA.
MANTENERE GLI APICI LOGICI DIVENTA SCONTRO DI DEI DELLA LUCE CHE COMBATTONO OMBRE NETTISSIME E IMPURE.
L’AUREO POTERE PUO’ INFINE RIMUOVERE INFERNI CAUSALI OPERANTI.

NETTISSIMA SI STAGLIA L’ESSENZA DEL PENSARE QUALE FONTE DELL’UNICO BENE.

E  - FOLGORANDO –  STRENUAMENTE REDIME.



HELIOS FK AZIONE SOLARE









lunedì 23 maggio 2016

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.8





ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.8
(OROLDES)





1/9016
AUREE QUALITA’ SORRIDONO


ORO DEL SOLE NASCENTE.
ESSENZA SOVRUMANA CHE INCORONA
ATTENDE L’INNALZARSI DEL PENSARE

MENTRE NUCHE DI PIETRA : CROLLANO.

SBRICIOLANO ALL’IMPROVVISO.
DINANZI ALL’INCALZARE DEL VALORE IMMATERIALE CHE PERSEGUE L’UNIRE LOGICO NEL LAMPO DELL’IDEA.

UNA MENZOGNA DURA COME PIETRA : SI SVELA.

NELLE COSCIENZE BLATERANTI FRA MISERIA E PESO
MASSE DI PERFIDIA INVOLONTARIA ALBERGANO ENTRO NUBI DI FIELE.

DI FIELE E ORRORE.

TANTO LONTANE DAL VERO :
TANTO PORTATE A CALUNNIARE IL SOLE :
DA SVILUPPARE ORRORE E OSCURITA’.

EPPURE L’IDEA SI FA TANTO ALTA :
CHE TALE MENZOGNA CROLLA.

QUELLE COSCIENZE CROLLANO.

LIEVISSIMO ORO LE PERCORRE.

AROMA DI VITTORIA TERSA E NETTA.
INTENSA E SCULTOREA.

SULL’ONDA DELL’INCORPOREA IDEA CHE SI FA LAMPO.
NELLO SFIORARE L’ESSENZA DEL FERRO SIDERALE CHE INCORONA.

E’ TUTTO UN SORRIDERE DI ORI.

SCINTILLIO DEL NUOVO SOLE.

NEL CUORE DELL’IDEA VOLUTA.
________________________




2/9017
EDIFICARE LUMINOSO


CUPI E CAVERNOSI.
MISTICI DEL SANGUE NERO.
PERCORSI DA FOLLIA E ODIO CONTRO IL SOLE.

UNA COLTRE DI TREMENDA MENZOGNA INGRATA : LI AVVOLGE.

MA TUTTO CIO’ VIENE TRAVOLTO.

LUCE DIVIENE TANTO EFFICIENTE E REALE DA RIUSCIRE A TRAVOLGERE QUEL MALE.

LUCE DELL’IDEA.

E’ IMMENSO RICONVERTIRE AL SOLE QUANTO LO RINNEGAVA.
E DIETRO TALE ODIO RELIGIOSO E FARNETICANTE :
SI SVELA LA SUPERBIA VANITOSA.
TELLURICA SUPERBIA DELLE CORPOREITA’ ENERGIZZATE.

TUTTO VIENE POSTO AL COSPETTO DELL’UNIRE LOGICO CHE CONTEMPLA LA SUA SINTESI.

TUTTO VIENE POSTO AL COSPETTO DEL VALORE CHE SI TRAE DALL’IDEA CHE VIENE CONTEMPLATA.

E TUTTO VIENE ALLENTATO E POI DISSOLTO
POICHE’ LA DENSITA’ MALIGNA VIENE DISPERSA DAL VIVERE IN IDEA.

E’ PURIFICARE.

INFINE IL VALORE RIESCE A TOCCARE FOLGORATIVAMENTE IL MALE.
LA FRENETICA INCREDULITA’ NOTTURNA : SVANISCE.

LUCE LA PERCORRE E LA DISSOLVE.

MOLTA INTEGRITA’ ACCORRE SCULTOREA ED OPERA IL DISTACCO DAL PESANTE.
OPERA IL PURIFICARE.
OTTIENE IL RETTIFICARE CHE RESITUISCE PRESA ED EVIDENZA ALLE ARMONIE MORALI.

LUCE DI INTENSO ORO.

DI NUOVO CREDIBILE LA SANITA’ OTTIENE IL SUO RISTORO.

LAMPO DEL VERO.
_______________________________




3/9018
SOVRUMANA ARMONIA


PIETRE NELLE NUCHE INARIDITE.
NELL’INFETTA SUPERBIA CHE CONTRAE LE FISICITA’.
RENDENDO OCCULTAMENTI TESI I CERVELLI NEL TURBINIO DEI MAGNETISMI.
COSCIENZE ATTRAVERSATE  DA TELLURICHE ENERGIE DESERTIFICANTI.

MENTRE L’IDEA SI APRE A TRATTI NELL’IMMATERIALITA’.
E PER ATTIMI
NEGLI APICI
DISSOLVE QUELLA SUPERBIA DI PIETRA E OSCURITA’.

DISPERDE E ATTRAVERSA  LE CUPE NERISSIME ENERGIE.
OVE L’ANIMA SOFFOCAVA FRA LE CONVINTISSIME MENZOGNE
CHE ORA PERDONO CREDIBILITA’ E IRRUENZA.

NELL’INTENSISSIMO INSEGUIRE L’EVIDENZA COSCIENTE RICORDATA :
L’IDEA E’ LUCE MORALE IN CUI LA VERITA’ SI FA POTENZA REDIMENTE.

LAMPO CHE TAGLIA LE OCCULTE PIETRE DI ENERGIA
AFFINCHE’ SOLE SI ACCENDA.
AFFINCHE’ LAMPEGGI IL SOLO VALORE.

ORO SOLARE NEL CUORE DELL’INTELLIGENZA.

AMPIA LUCE CHE PALPITA NELL’IMMATERIALITA’ IN CUI LA VERITA’ E’ VIVENTE.
E FOLATE DI SOTTILISSIMA ARMONIA PURIFICANO E RISANANO.

COSICCHE’ AVVIZZISCONO GERMOGLI DI FUTURE MENZOGNE CHE NON SI MANIFESTERANNO.

MENTRE UNA TENUISSIMA ESSENZA DI VERITA’ ATTENDE I SUOI TRIONFI.

NELL’IMPREVEDIBILE ATTO DI LIBERTA’ CHE GIUNGE A FARSI RITO.

NEL CONCETTO MANTENUTO QUALE UNICA EVIDENZA DEL VOLERE.
__________________________________



4/9019
LIEVISSIMO ORO


COME TEMPESTA NEL CUORE DELLA STORIA
SORSE UNA LUCE E ILLUMINO’ L'ETERNITA’.

MENTRE AD ESSA SI OPPOSERO GRIGIE POTENZE MAGNETICHE
NELLE COSCIENZE CEREBRALI CAPACI SOLO DI IMPIETRARE
IMPRIMENDO COME DENSE CORRENTI DI INDUBITABILE CERTEZZA
LA VOLONTA’ E LA CREDIBILITA’ DEL TERREO CONCEPIRE.

QUALE LIEVISSIMO ORO TALE LUCE SI ACCESE
E CONTINUAMENTE RISORGE NEGLI APICI ESTREMI DELL’ASCESI.
IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA UN CONCETTO RICORDATO.

PER ATTIMI INFRANGENDO E TRAVOLGENDO LA SPONTANEA ESCLUSIONE DALLE ARMONIE
CHE NELL’UMANO E’ CONTINUA NEBBIA INTELLETTIVA.

TERRIBILI VELENI  DELLA PIATTA RAZIONALITA’
IN UNA ESTREMA ESCLUSIONE DALLE VIVENTI ISPIRAZIONI MORALI.

FITTISSIMA TRAMA DI EVIDENZE SORRETE SOLTANTO DALLA VOLONTA’ CORPOREA
IN CUI LA POTENZA VOLITIVA NASCONDE L’ERRORE E LA MALVAGITA’ CHE LA STRUTTURA.

IN TALE INTRICO DI NODI IN CUI LA FALSITA’ E’ PLAUSIBILE COGITARE :
LUCE SORGE NEL FUOCO DELL’IDEA
E PER ATTIMI TUTTO TRAVOLGE.
REINALZANDO AI CIELI.

E  -LIEVISSIMO-  IL SUO IMPOSSIBILE E IMPREVISTO VOLERE :
SFIORA LE ARMONIE MORALI.
E RESPIRA.

INTENSITA’ D’IDEA
LIBERAMENTE VOLUTA
RIESCE A IMMETTERE SOVRUMANITA’ NEL TROPPO UMANO.

PER ATTIMI CHE SFIORANO L’ETERNO REINNALZARE CHE REDIME :
LUCE SUPERIORE SI IRRAGGIA E SCOLPISCE.

POTENZA CONSACRANTE CHE IN VARIO GRADO ERIGE L’ESSENZA DELLA SOLA VERITA’.
______________________________


5/9020
GIORNO SCINTILLANTE


LAVACRO IN CUI LA SCINTILLANTE FORZA DELL’ACUME :
SPAZZA VIA MOLTA OTTUSITA’.
MOLTA TERRA GRIGIA ACCUMULATA QUALE GERME DI OPINIONI IMMONDE.

NELLA TERSA E NETTA INTENSITA’ D’IDEA SOLO LA VOLONTA’ SPESA PER OTTENERLA E’ AMORE.

GRAZIA CONCESSA QUANDO LA DEGNITA’ NE PERMETTE IL VARCO.

QUANDO IL SILENZIO SFIORA IL CONSACRARE.

INSISTITA TENACIA CHE PER ATTIMI GIUNGE A FARSI PURA.
GIUNGE A OTTENERE LAMPI DI SINCERO SLANCIO IMMESSO NEL VOLERE.

SI DESTA L’ACUME : E L’ANIMA RESPIRA.

MOLTA DENSA OTTUSITA’ NEI CERVELLI FISICI E’ DISSOLTA.

POICHE’ IMPERA IL GIORNO.

GIORNO SCINTILLANTE DELL’ACUME.

NEGLI AMPI SPAZI IN CUI L’IMMATERIALITA’ SPANDE SUA LUCE.
___________________________________




HELIOS FK AZIONE SOLARE









martedì 1 marzo 2016

NUOVA RESURREZIONE E SOLO ALTARE













NUOVA RESURREZIONE E SOLO ALTARE


L’ENTE GIURIDICO HA UN CUORE DI CALCE CHE NE ISPIRA LE ESSENZE.
NE PROMUOVE LE AZIONI.
PLASMA LE SENSIBILITA’ INTERIORI DEI SUOI ESECUTORI.

PERCEZIONI SOTTILI AVVENGONO NEGLI ANIMI AVVOLTI DALLA LEGALITA’ INTELLETTIVA.
PERCEZIONI DI UN BENE E DI UN MALE INERENTI ALLO STILE E ALLA LETTERA
DEL COSMO GIURIDICO NON SOLO STUDIATO MA SOPRATUTTO EVOCATO.
PERCEZIONI PROFONDE E MEDIANICHE IN CUI L’INNOCENZA ANIMICA ED IL SUO CALORE SUSCITANO ODIO E DISPREZZO.

NELL’ESSENZA L’ENTE EVOCATO E’ MENO CHE UMANO
E TENDE A TRAVOLGERE GLI INERMI CHE ANCORA ATTINGONO AI CIELI IL PROPRIO INTUIRE.
TENDE A CALPESTARE IL CUORE E IL SUO CALORE.
IL CUORE IMMATERIALE E IL SUO CREARE LUCE NEL VIVENTE CONCEPIRE.

NELL’ADEPTO DEI CODICI : L’ESTREMO SFORZO INTELLETTIVO SI IMMERGE NELLO STUDIO DEL DIRITTO
E NE TRAE UN INGIGANTIRSI DELLA VOLONTA’ RAZIOCINANTE
CHE GIUNGE A FARSI POTENZA INTERIORE EDUCATA E NUTRITA DAL GELO IN CUI SI E’ IMMERSA E FORGIATA.

L’ACUTIZZATA POTENZA RAZIONALE E L’ACUME MNEMMONICO INFINE RISPETTANO E CELEBRANO I FASTI DI UN ENTE DI CALCE SPIETATA ERETTO A DIVINA PRESENZA.
UNA FEDE ARIMANICA CHE NEL PROFONDO CHIEDE IL DOLORE.
PRETENDE LACERARE GLI INERMI.

LA FEDE NELLA LETTERA SCRITTA ERETTA A DIVINA PRESENZA :
PUO’ SOLO CALCARE LE VIE DELL’ETERNO DOLORE.
PUO’ SOLO NEGARE L’AVVENTO DI UN ELEMENTO VIVENTE CHE POSSA AGIRE PER DIRETTA FULGUREA PRESENZA NEL MAGICO ATTIMO IN CUI L’IO RESPIRA NEL SOLE.

L’ENTE IMPIETRATO CHE ALITA E VIVE NEL GELO FRA VESTIGIA DI ANTICHE INTUIZIONI : PUO’ SOLO PROCEDERE POTENZIANDO SE STESSO MEDIANTE LA VITA INTERIORE SOTTRATTA AI PROPRI FEDELI DAI QUALI PRETENDE ADESIONE ED A CUI CHIEDE DI LASCIARSI PLASMARE.

TALE ENTE ASSUME LE VESTI DELL’ANTICO SAPERE MORALE MA NE DISTORCE L’ESSENZA POICHE’ VIVE SOLTANTO PER IMPEDIRE L’AVVENTO DEL SOLE COSCIENTE CHE QUALE AURA DEL LOGOS ORA SI ACCENDE NEL POTERE PENSANTE CHE SOLITARIO E INFINITO ILLUMINA L’UOMO MODERNO IN EUROPA.

TALI GIURISTI :
MA ANCHE I MASSONI DI TUTTE LE SCUOLE :
E LE RELIGIONI IMPIETRATE FRA LE PAGINE SCRITTE IN CUI FROTTE DI SAGGI
HANNO AMMASSATO UNIVERSI DI CENERI ACUTE NELL’OTTUSO INSUPERBIRE RITUALE :
ATTENDONO DI ESSERE LAVATI E REDENTI
TRAVOLTI
DALL’ATTO VIVENTE DI UN PENSARE CHE IMPOSSIBILE AGISCE PER DIRETTA ATTINZIONE NEL COSMO MORALE IN CUI L’IO RESPIRA NEL LOGOS E OTTIENE IL SOLO METRO DEL BENE.

ATTO DEL PENSARE CHE IN VARIO GRADO E MISURA MA FULGUREAMENTE
LIBERAMENTE VOLUTO
SFIORA LA SOVRUMANITA’.
E LA IRRAGGIA.

NELL’ATTIMO MAGICO IN CUI L’APICE ESTREMO DEL PENSARE CONTEMPLATO GIUNGE A FARSI VALORE SOVRUMANO CHE IN VARIO GRADO E MISURA TRASMUTA IL REALE E LO IMMETTE NELVIVENTE CONSACRARE.                                                             

GLI ANTICHI RITI ( RIFUGGENDO DAL PRICIPIO COSCIENTE DELL’IO) FUNZIONANO ANCORA
MA SOLO NEL MALE.

ENORMI CORRENTI DI VOLONTA’ NELLA PSICHE ALTERATA
RIDICOLE NELLE SCATURIGINI UMANE DA CUI SI DIPANANO
RACCOLGONO ENORMI POTENZE ELARGITE DAGLI OSTACOLATORI
NEL GELO E NEL MALIGNO LANGUORE.
COERENTI SOLTANTO NEL  CREARE IL DOLORE DEL QUALE SI NUTRONO.
APPIATTENDO E DESERTIFICANDO AFFINCHE’ COMMOZIONE LUCE E CALORE ABBANDONINO L’UOMO.

MA APPUNTO GLI ANTICHI RITI RIFUGGONO L’IO ED IL SOLE COSCIENTE CHE DAL LOGOS LO IRRORA.
TEMONO IL POTERE MORALE DI CUI IL MODERNO OCCIDENTE
IN EUROPA
DISPONE E DAL QUALE PUO’ ATTINGERE LUCE.

L’ULTIMA LUCE.
LA PIU’ POSSENTE.
L’ULTIMO RITO ED IL SOLO LEGITTIMO.
IL RITO DEL PENSARE CHE NELL’ASCESI DEL CONCETTO CONTEMPLATO PERMETTE AL LOGOS SOLARE DI PLASMARE (MEDIANTE LIBERTA’)LA VITA INTERIORE DEGLI UMANI.

NUOVA RESURREZIONE CHE PERENNEMENTE RICONFERMATA
QUOTIDIANAMENTE ACCESA
IMMETTE NELL’ETERE DEL LOGOS GLI ATTI DELL’UMANO.
CONSACRANDO.

SOLA FONTE DI RICONNESSIONE CON L’ETERNO.

ULTIMA VERITA’ COSCIENTE
CHE SI PALESA  COME MANIFESTAZIONE DI UN VALORE.
ORO SOLARE DALL’ETERNO.
ORO SOLARE DALL’ETERE INCORROTTO DEL PENSARE.
ORO SOLARE IN CUI L’IO RESPIRA SOVRUMANITA’.
E SOLLEVA.
INNALZA.
SMATERIALIZZA IL DENSO.
ANTICIPA E LENISCE LE CATASTROFI CAUSATE DAGLI ATTI DEGLI EBETI MALIGNI.

IL RITO DEL PENSARE ATTENDE I SUOI LIBERI SPERIMENTATORI.
AFFINCHE’ L’UNICO VALORE SOVRASTI DISSOLVA  E RIDIFICHI IL REALE.

FRA LE ARMONIE RISORTE DEL SOLARE.

ETERNAMENTE RICREATE E AMATE NELLA PERENNE RICONFERMA PERENNEMENTE PERSEGUITA.

NELLA LIBERTA’ CHE ATTUA IL TRASMUTARE.


HELIOS FK AZIONE SOLARE