venerdì 23 ottobre 2015

L’ESSENZA DEL BENE













L’ESSENZA DEL BENE


Proviamo per ipotesi a concepire l’uomo come una gerarchia celeste che ad un certo punto ha accettato la prova della libertà,ossia ha accettato di discendere sulla terra e di rivestirsi di un abito minerale che gradualmente si e’ indurito e potenziato (l’abito minerale,cioè il corpo fisico) sino a fargli dimenticare  -come era previsto-  la propria origine divina.

Solo dimenticando il Divino avrebbe potuto essere libero di scegliere fra il bene e il male, avrebbe potuto scegliere per forza propria una via per tornare divino o per rimanere avvinto alla materia che lo ha svezzato dalla spontaneità (gratuita) spirituale.

Gli animali sono parimenti  gerarchie divine che rivestendosi di materia (sacrificandosi) gli hanno permesso di vivere sulla terra ma non per cibarsi dei loro cadaveri,gli hanno permesso di vivere sulla terra perchè grazie a loro il ciclo terrestre è completo e autosufficiente.

Se togliessimo  i concetti umanistici con i quali è descritta questa ipotesi e mettessimo al loro posto :  TESI ANTITESI E SINTESI considerate come base vivente della realtà,  apparirebbe l’idealismo filosofico di Hegel.

Ne deriverebbe che gli animali e la natura tutta attendono l’uso della libertà umana verso una sovrumanizzazione operativa e non semplicemente discorsiva o ideologica, per tornare liberi e dismettere la veste minerale che hanno accettato affinché l’umano potesse superare la prova della libertà,la prova del libero arbitrio.



Se ammettiamo che è una veste, ossia un abito,allora comunque dobbiamo concepire un soggetto immateriale (Divino) che la indossa.

Con la morte l’abito viene comunque deposto.

Il problema non è rifiutare o meno la veste, ma spiritualizzarla o tellurizzarsi.

Avere un’interiorità che tenta di migliorare secondo modelli sovrumani,oppure che subisce, divinifica e accetta la spietatezza delle leggi fisiche ed il gelo che le struttura,poichè essa (veste minerale,materia) è L’ANTITESI della Divinità.



Il mondo è già tellurico ben oltre i limiti previsti,basta avere un ideale o sentimenti profondi di affetto per rendersi conto che la scienza,l’economia,la politica etc,li considerano soggettivi cioè puerili,irreali sciocchi,anzi possibilmente da stritolare.

Invece  -rimanendo all’interno dell’ipotesi formulata-  la natura  potrebbe essere vivente,ossia sensibile agli enti morali creati dall’uomo,e quindi Muterebbe in meglio o in peggio seguendo gli effetti di ciò che l’uomo combina nella propria interiorità.

In base alla visione che deriva dalla scienza,ma anche in base a ciò che  dalla cultura generale si subisce come certezza generale , il mondo sarebbe retto da leggi fisiche oggettive,ossia che vivono di vita propria,leggi rispetto alle quali l’uomo è un evento casuale che poteva anche non accadere.

Tali leggi vivrebbero meccanicamente comunque,con o senza l’uomo.

Il fulmine scoccherebbe ed il sole sorgerebbe.

Tutto il creato sarebbe gelidamente indifferente all’uomo.

L’uomo può erigere le cattedrali,comporre poemi,morire da eroe,può compiere gesta sublimi o infami nefandezze,ma tutto ciò non peserebbe un grammo rispetto alle leggi che regolano il cosmo e la terra,leggi che investigate dall’uomo possono venire usate ma che gli preesistono e che gli sopravviveranno.

Questa è la deificazione del reale considerato onnipotente in base alla visione scientista materialista.

Comunque è una deità trascendente (e infernale).

La superstizione moderna comunque darebbe ragione a Lovercraft ed alle sue infernali deità dell’orrore.

Proviamo a pensare invece l’opposto,ossia che il creato sia della stessa natura delle forze che strutturano l’uomo e la sua interiorità,ne deriverebbe che l’unico elemento libero,non preordinato,capace di scegliere nel bene o nel male quale valore erigere nei propri sentimenti o stili di vita sia l’uomo.

Poniamo che le scelte morali che l’uomo compie nella vita siano l’unico elemento creativo della realtà,siano l’unico elemento non preordinato,libero,che determina i destini dell’universo PERCHE’ QUESTO E’ LO SCOPO DEL CREATO : vedere che uso fa della libertà l’uomo.



Il bene deve essere voluto,scelto per anelito, pensato ed eretto, il male invece basta subirlo,basta subire la somma di tutte le esplosioni di odio ,furore,disperazione,libidine etc.

Pertanto –ATTUALMENTE-  nel bene non vi è nulla che sia tanto potente nell’interiorità umana quanto ciò che si può ottenere mediante odio,brama di denaro o libidine o droga.

Il bene è controcorrente,mentre il male (in vario grado e misura) è SPONTANEO.

Solo il bene può essere scelto, mentre il male viene dal semplice lasciarsi vivere.

Mentre il bene può derivare solo dall’atto cosciente di chi vede che soltanto su di esso(che resta comunque da definire ma che possiamo concepire strettamente congiunto alla presenza dell’Io nei propri pensieri) può fondare rapporti umani e civiltà sane.

Poi svariate individualità particolarmente venefiche potranno credere di aver scelto il male,ma sarà un male sempre dipendente da un bene che deve offendere e lacerare per potersi coscientemente definire infernale,mentre il bene può vivere e vive di vita propria anche senza malvagi.



Il Logos è sceso nell’uomo (si è fatto uomo) ed ha concesso il suo potere all’io dell’uomo(si è congiunto all’Io superiore dell’individuo).

Per ipotesi potremmo dire che il Logos creatore ha concesso all’uomo di ricreare un cosmo futuro mediante la sua libertà morale,libertà  che passa attraverso le scelte intellettuali,ossia che passa attraverso il pensiero individuale.


Qui si arriva al mistero del pensiero nell’uomo moderno.

Il pensiero è l’unico elemento veramente libero in noi,mentre lo stesso non possiamo dire dei sentimenti e della volontà e del corpo fisico.

Ad esempio si nasce belli o brutti,eccezionali o banali,ci si trova ad essere allegri o tristi,volenterosi o pigri,sono tutte potenze già fatte e preordinate,poi a posteriori si dice a se stessi(si pensa) che si poteva essere allegri quando la potenza della tristezza ci invadeva,ma il pensiero non aveva (non ha) la potenza magica di mutare gli eventi emotivi o fisici mentre accadono.

La compagine fisica, emotiva, caratteriale,che uno si trova col nascere,è già fatta, tale compagine è potente e operativa ma non è libera,ossia determina il proprio vivere ma non può sceglire di essere diversa da come è.

Mentre il pensiero è libero (posso pensarmi diverso da come sono ma non ho il potere di modificare magicamente né la materia né la psiche) ma non ha potere diretto di magia creatrice fisica.

Con il pensiero siamo perennemente immersi in un ragionare che presuppone un solo spettatore implicito ,spettatore al quale si fa sempre riferimento comunque, tale spettatore è l’io.

Possiamo sbagliare nei pensieri,possiamo credere vero qualcosa che poi si svela come errato,possiamo mentire,ma una realtà è comunque sempre vera nei pensieri :  il potere che li tiene uniti,potremmo anche indicarlo come il potere del ricordo,oppure il filo logico che li unisce,tale potere è il potere che permette di pensare.

Potremmo anche chiamarlo il potere del concetto,ossia il potere che pensa prima delle parole con le quali poi rivestiremo ciò che vogliamo dire.

Il potere che tiene uniti i pensieri è la fonte della verità,i pensieri potranno pure essere sbagliati MA LA FONTE LOGICA da cui scaturiscono è il vivere dell’intelligenza in noi,tale potere unitivo è amore puro nella volontà che chiede di essere indagato,cioè contemplato,cioè chiede che si arrivi a vivere coscientemente nel suo potere senza pensare a parole ma rimanendo coscienti e consapevoli.

Il fuoco logico della volontà sarebbe il Logos o principio vivente della divinità che ora alberga (in vario grado e misura) in ogni uomo.

Per atto logico che giunge a farsi esperienza cosciente si giungerebbe con la volontà   (che a tal punto inizia a divenire consacrazione,poichè a tali livelli si è oltre ogni banalità umana)  a vivere in un potere unitivo che è l’essenza del quotidiano pensare.

Questa esperienza può essere tentata da ogni uomo moderno che sia tanto acuto da accorgersi che con l’intellettualità si prende in giro da solo,ossia che finisce per sostenere le tesi che la propria compagine umana (la propria razza interiore) preferisce.

Il male non è mai pensiero,anzi è volontà magica che non può pensare ma che usa il potere pensante umano per sporcare le qualità profonde da cui il pensiero scaturisce.

In pratica il male è sempre pazzia,alterazione del potere unitivo che è la vita sorgiva e creante dell’intelligere umano.

Il male può essere scelto solo per carenza di luce logica nei pensieri viventi.

Dinanzi alla trascendenza immanente il male si estingue attraverso l’azione interiore dell’uomo.

Tutto ciò anche qualora venisse riconosciuto come vero implicherebbe la verifica,ossia l’ascesi del pensiero,ossia il risalire contemplativamente al livello in cui noi ragioniamo per concetti e non mediante parole.


HELIOS FK AZIONE SOLARE









lunedì 28 settembre 2015

QUALE VALORE : FULMINA








1/18011
VERO CONSACRARE

OVE L’UMANO INCONTRA LA LUCE SUPERIORE CHE LO ELEVA :
LA’ VIENE SQUASSATO.

E VIOLENTE CONNESSIONI DI ENERGIA BIOLOGICA MOSTRANO LA POTENZA COMPRIMENTE
CHE – IRRIDENTE E BLASFEMA - LE AVEVA GENERATE.

LA MOSTRANO POICHE’ VIENE SVELATA.

POICHE’ VIENE COLPITA.

POICHE’ VIENE INNALZATA AL COSPETTO DI CIO’ CHE LA DISSOLVE.

LUCE DISSOLVE IL DENSO.
LUCE DEL VERO POTERE UNITIVO CHE NON COMPRIME MA IRRAGGIA.

OVE L’IDEA ENTRO UN LAMPEGGIANTE ATTO IMMATERIALE
MANTIENE L’ESSENZA DI UN RICORDO
E LO CONTEMPLA :
IN TALE SOVRACEREBRALE ATTIMO CONTINUO E MANTENUTO :
PUO’ ACCENDERSI IL POTERE SUPERIORE DEL SOVRUMANIZZARE.

-       FOLGORANDO –

E IN TALE ATTIMO IN CUI LA VOLONTA’ PENSANTE ESERCITA IL MASSIMO POTERE DI ATTENZIONE
PUO’ ACCADERE CHE IL TENUISSIMO VALORE SI AGGIUNGA AGLI ATTI DELL’UMANO.
VALORE CONCESSO SECONDO GERARCHIA DI DEGNITA’ NELLE INTENZIONI PROFONDE DELL’UMANO.

TENUISSIMO VALORE DELL’ARCANGELO.

LONTANISSIMO POTERE DEL VERO CONSACRARE.
______________________




2/18012
DAL CUORE DELL’INTELLIGENZA

I SENZA LUCE SUPERIORE.
I PRIVI DEL SOVRAMONDO.
GLI IMMERSI NEL PANTANO CEREBRALE
IN CUI LA SUPERBIA ANIMALE NON CONCEDE ALCUNA PAUSA.

FORZE DI IRRISIONE IMMERSE NELLA CEREBRALITA’
GENERANO I MOSTRI DEL TROPPO UMANO.

L’ANIMALITA’ LI ISPIRA NEI PENSIERI CORTI
IN CUI AVVELENANO L’INTERO ARCO DELLA LORO VITA.

ONDE DI ENERGIA SOSTENGONO IL GRIGIORE DENSO
IN CUI IL PARLOTTIO PROFONDO E’ INTRISO DI BESTEMMIA.

POI IN QUESTO MONDO DI APPARENTEMENTE INAMOVIBILI CERTEZZE FOLLI :
SI INTROMETTE UNA LUCE SOVRAMENTALE E SOVRUMANA CHE LE OSSERVA.
E CHE LE VIVE.
E CHE LE SVELA.

ED E’ SQUASSARE GLI INFERI BIOLOGICI DEGLI INEBRIATI DALLA SOTTERRANEA MALVAGITA’ DEL BANALE QUOTIDIANO.

UNA LUCE SCULTOREA MANIFESTA I TRATTI DEL SOVRAMONDO.
L’ESSENZA DEL VOLTO SOLARE SORGE DAL CUORE DELL’INTELLIGENZA.

 -INTERNO ALL’ALTO PENSARE SI DELINEA UN VALORE CHE RIDUCE IL TROPPO UMANO AL SILENZIO –

FERREA TENUISSIMA ESSENZA CHE SI IMPRIME DAI CIELI.
SOTTILISSIMA LUCE CHE MANIFESTA EVIDENZE DI UN SACRO CHE VIVE E CHE RIPLASMA L’UMANO.
  
AZIONE ASCETICA CHE IN VARIO GRADO E MISURA REDIME E CONSACRA.

ED E’ UNA LUCE.
UNA CERTEZZA.
UN FUOCO.
UNA PROMESSA.
_______________________________________





3/18013
TRASMUTA IN AMORE


IMPLACABILITA’ SCIMMIESCA DEL BANALE.
L’ASSURDO RIGETTO VERSO I CIELI NEL PLAUSIBILE DEL TROPPO UMANIZZATO.

COLLA VISCHIOSA DELL’INFINITO SOTTERRANEO NEGARE
FRA I BANALISSIMI IMPEGNI DEL NON CONSACRATO.

CORRENTE MASSICCIA DEL CONTINUO RINCHIUDERSI UMANO
NELL’INDAFFARATO PIATTISSIMO CARNEO INGRIGIRE.

POSSENTI ENERGIE DELLO SPEGNERE
PROFONDISSIME E DENSE
AFFIORANO COME SEMPLICI INNOCUE UMANE INTENZIONI.

ENERGIE RAZIONALI RACCOLGONO TUTTO L’UMANO VOLERE.
SOTTERRANEAMENTE IMPEGNATE NEL MENO CHE UMANO NEGARE.

MA TALVOLTA IL SOVRUMANO RIAPPARE E SI ACCENDE.
E SI MOSTRA.

VIVENTE.

RIACCESO NEL FUOCO D’IDEA MEDIANTE LIBERO ATTO COSCIENTE.

E DALL’ALTO DELL’INFINITO RISORGERE :
AVVIENE L’ATTO SOLVENTE.

CORONA DI SOVRANE PRESENZE E’ CONCESSA ALL’ALTO PENSARE.
ATTIMI SOVRUMANI LAMPEGGIANO FERREI E TENUISSIMI.

TERRIBILI ED AUREI.

NELL’IMPOSSIBILE LONTANISSIMO EPPURE OPERANTE VOLTO DEL DIO.

ALATE INVISIBILI FORZE DISSOLVONO IL PESO.
E TRASCINANO IN ALTO IL LIVORE CHE TRASMUTA IN AMORE.

IN ARCANGELICO ALONE.
_______________________________________




4/18014
FRA I LAMPI VI E’ LA LAMA

ESTREMA SI TENDE LA FIAMMA DEL CALORE
MENTRE D’INTORNO SI ESTENDE LA SPERANZA.

STRENUA INTENSITA’ INNALZA NEL PENSARE :
OLTRE IL SIGNIFICATO DEL RICORDO :
LA POTESTA’ SOLVENTE.

VALORE VA INCONTRO ALLE MURAGLIE CEREBRALI.
INCONTRA I NODI STRATIFICATI DELLE INTELLETTUALITA’ PIAGATE.

IL PESO IMMANE DELL’INTELLETTUALIZZARE CHE INCATENA
VIENE PERCORSO DAL VALORE DELLA MANTENUTA SINTESI CHE LO VIVE.
E CHE LO SVELA MENTRE MANTIENE IN ALTO L’EVIDENZA RICORDATA.
MENTRE MANTIENE IN ALTO L’UNIRE DELLA SINTESI VOLUTA.

URTA IL PENSARE LAMPEGGIANTE QUEL DENSO STRATIFICARSI DI PAROLE
E INCONTRA LE MALEDETTE CARNI DEL RECITARE INTELLETTIVO.

DENSE CORRENTI CARNEE LA CUI  NON UMANA VOLONTA’ RECITA PENSARE.
RECITA PAROLE MENTRE PROFONDAMENTE BRAMA IL MALEDIRE.
MENTRE ESALA L’ANTICELESTE OTTUSITA’ DEL PESO.

DINANZI A TUTTO CIO’ LA VITA DELL’IDEA E’ PREGHIERA
CHE NELLO SCROSCIARE IMMENSO DEL LAVACRO
HA COME ARMA SOLA LA LOGICA FEDELTA’ A QUANTO CONCEPITO
CHE CONTINUAMENTE NEI LAMPI DI ACUME VIENE RICORDATO.
CHE CONTINUAMENTE E INTENSAMENTE -PER ATTO DI LIBERTA’- VIENE CONTEMPLATO.

NEL RITO ESTREMO DELL’IDEA  IN CUI SOLTANTO SI MANIFESTA CIO’ CHE OLTRE L’UMANO E’ IL BENE.

IL SOLO VALORE CHE PUO’ MANIFESTARE IL SOVRUMANO.

LOGOS CHE RISORGE FRA I LAMPI DELLA LAMA.

RITO D’IDEA CHE SOLO NELL’ARCANGELO SI CREA.
_____________________________________




5/18015
QUALE VALORE : FULMINA

OVE LE BRAME RIVESTONO AUTORITA’ COSCIENTE E NON UMANA :
SPENGONO LA LUCE ETERICA DELL’INTUIRE.

STRANGOLANO L’IMMATERIALITA’ FRA I NODI DEL GRAVARE.

IMMENSO PESO CHE OPACIZZA E RADDENSA E CAOTIZZA IL PENSARE QUOTIDIANO.

ATTORTA CORRENTE DI LIBIDINE ELUCUBRANTE ABITA I CERVELLI.
E LI ISPESSISCE.

LI AVVOLGE NEL PESO DEL MAGNETE CHE ODIA LE ANIME CELESTI.

DENSE SPETTRALI FALSE EVIDENZE
CHE PERCEPISCONO IL BENE COME UN FASTIDIO DA ANNIENTARE.

POTENZE VOLITIVE IN CUI L’IMMAGINARE AGISCE DAL CARNEO.
E DISPENSA VELENO.

MA IN TALE CONTINUO MORMORIO IN CUI LA FANTASIA ESEGUE GLI ORDINI DEGLI INFERI :
L’IMPORSI DI UN SILENZIO CHE GIUNGE DA UN IMPOSSIBILE ATTO 
DI PENSIERO :
EQUIVALE AD UN ANGELICO LAVACRO CHE PER ATTIMI SOLLEVA E RICONSACRA.

E’ L’ATTUARSI DELL’IMMATERIALITA’ IN CUI IL VOLERE SPESO NEL PENSARE
OTTIENE COME INCOMMENSURABILE CONSEGUENZA DELL’AZIONE :
L’AFFIANCARSI DEL SOVRUMANO AL VIVERE DELL’UOMO.

LOGOS DEL PENSARE QUALE UNICO RITO E SOLO ALTARE.

PERTANTO TALVOLTA LO SGUARDO DEL NUME DELLE FOLGORI
SI AFFACCIA  -QUALE CELESTE VALORE-  FRA GLI APICI DELL’IDEA.
LUNGO I SENTIERI DELL’ASCESI.

APICI PENSANTI ASSORTI NEL CONTEMPLARE CHE INSEGUE IL RIUNIRE I SUOI CONCETTI.

ATTRAVERSO TALI EVENTI UN UOMO NUOVO NASCE  -SOLARE-  E SI AGGIUNGE  AL TROPPO UMANO.
SOLLEVANDO.

EVENTI SACRI.

-FULMINANTI-

IN CUI LA RINNOVATA CHIARITA’ CONDANNA E SVELA E DILAVA L’INFETTO.

ETERIZZANDO LUNGO LE TRACCE DEL SOLARE.

FERREA LINEARITA’ DEI CIELI IN CUI L’INCORROTTO AIUTA E SANA.

TENUISSIMO ORO DELL’ARCANGELO E SUO SGUARDO.
_____________________________



HELIOS FK AZIONE SOLARE









giovedì 4 giugno 2015

ASCESI DEL PENSIERO E PROFONDITA’ BIOLOGICHE DEL KARMA.




ascesi del pensiero e profondita’ biologiche del karma.



ORO SI SLANCIA INCONTRO ALL’ANGELO CHE GUARDA IL LAMPO DEL PENSARE.
ORO CHE NUTRE E SANA LA LEGGE DEGLI EVENTI.
INCORRUTTIBILE SCOLPIRE VOLTI SOLARI NELLA MATERIA DELL’ETERNITA’.
ORO CREATO DALLA VOLONTA’ CHE INSEGUE IL CONCETTO E LO CONTEMPLA.

L’UMANO TROPPO UMANO : PER UNA VOLTA DECISE DI TENTARE LA via che nessuna inclinazione suggerisce di percorrere.
per atto logico conseguente ad un’ipotesi : decise di sperimentare l’ascesi del pensiero.

NEL TENTATIVO DI RIPERCORRERE IL PENSATO  :  RESISTENZE E OSTACOLI SORSERO DALL’IGNOTO IN CUI SI DECIDE IL SENSO DEL DESTINO.
DALLE PROFONDITA’ DEL FATO IMPRESSO NELLE CARNI  :  si delineo’ la tenebra che infine e’ possibile lacerare.

occorre insistere nell’atto dell’idea che contempla il proprio ricordare.
il riassunto cerebrale assurge nel vivente poiche’ lo si contempla.

si lenisce il fato poiche’ risorge nel vivente l’atto eterico che e’ oro.
mentre il nume sovrumano nasce dall’umano che nell’aridita’ contempla l’avvelenato prodotto cerebrale e lo risana.

eternita’ gradualmente  posa fra gli umani l’essenza eterica dei soli.

il compito e’ smaterializzare il denso.
il compito e’ porre al cospetto del sole eterico le densita’ biologiche che si ribellano al contemplare voluto dell’idea.

rito dei nuovi tempi celebrato sull’altare indicibile del pensare che contempla cio’ che descrisse.

atto sperimentale che solo l’insistita fedelta’  logica ha come motore.
nuova devozione sorta nella piu’ antimistica aridita’ raziocinante.
fuoco di redenzione e nuovo germoglio di veggenza.

oro del pensiero che attua la propria impossibile virtu’ solare nella grazia sovrumana che avvolge chi contempla il proprio ricordo piu’ banale.

sovrumanita’ che sorge dalla razionalita’ che infrange il fato.
empiria e sincerita’ nella volonta’ piu solitaria e netta.
dal piu’ spento carbone razionale puo’ infine sorgere la fiamma dei cosmici fulgori.

ali dell’arcangelo e sue folgori.
oro del logos.



HELIOS FK AZIONE SOLARE










lunedì 11 maggio 2015

FORZE UNITIVE CHE NELL’ESSENZA HANNO UNA FORMA.




FORZE UNITIVE CHE NELL’ESSENZA HANNO UNA FORMA.


LA ZAVORRA DEGLI ORRORI.
LA PIETRA DEI MILLE OLTRAGGI.
IL PESO E LA MEMORIA.

ATTORTE PIASTRE DI VOLONTA’
IN CUI IL MALE E’ OLTRAGGIO E PENA.

VINCOLI REMOTI CUSTODISCONO SUPERBIA.
FALSI SIGNIFICATI IMPOSTI DAL LIVORE.

MALIGNE CERTEZZE FONDATE SUL MENTIRE.
OSSIA FALSE CERTEZZE IMPOSTE DALLA RABBIA.

MA VENGONO FERMATE  POICHE’ IL BENE APPARE.

RISALTANO E SI SVELANO POICHE’ L’IDEA IMPRIME LA SUA LUCE.
OTTIENE IL PROPRIO ESISTERE CONTRO CUI ESSE SI STAGLIANO.

SVELATE.

E’ LA NUOVA PRESENZA IN CUI LA SINTESI MANIFESTA IL PROPRIO ORO.
IMPRIME IL PROPRIO UNIRE.
ATTUA IL CONSACRARE.

E’ TALE PRESENZA CHE TRAE DALL’INDISTINTO IL MALE E LO DECIFRA.
E LO PONE AL COSPETTO DI CIO’ CHE
- DALL’ALTO DELL’UNIRE NEL CONCETTO –
LO CONTEMPLA E LO PERCORRE E LO CONSUMA.

RIVIVENDO E RISANANDO LE TAPPE DELL’ODIARE.

AUREI POTERI DEL DETERMINATO PROSEGUIRE NEL CONCETTO MANTENUTO ED INNALZATO.

SINO AI RAREFATTI CIELI DELL’ESSENZA SINTESI.

IN CUI IL SIGNIFICATO DI UN CONCETTO
E’ L’INSIEME DELLE FORZE UNITIVE
CHE INFINE HANNO UNA FORMA.

E DA CIO’ SORGE UNA LUCE.
UN POTERE CHE REDIME.

ESENZA AUREA NELLA VIRTU’ FORMANTE IN CUI VIVE IL CONCETTO.
ESSENZA CHE PUO’ GIUNGERE A CONSUMARE IL MALE.

ATTI ESTREMI DEL REDIMERE.




HELIOS FK AZIONE SOLARE











martedì 24 marzo 2015

LE DUE STIRPI





  - LE DUE STIRPI -


TUTTA LA STRUTTURA MINERALE DEL MONDO E' PERVASA DA FORZE DI
GELO.

GELO MORALE, SOTTILE, IMMATERIALE.

PERTANTO ACCADE CHE L'UOMO PERCEPENDO LA REALTA' MEDIANTE I SUOI SENSI, VENGA INVASO DA TALE GELO.

QUOTIDIANAMENTE, LUNGO TUTTO IL CORSO DELLA VITA, SI VERIFICA
UNA CONTINUA ASSUNZIONE DI GELO MINERALE  MEDIANTE LA NORMALE
PERCEZIONE SENSORIA.

DALLA PERCEZIONE DEL MONDO FISICO L'UOMO RICEVE CONTINUAMENTE
FORZE DISUMANE DI GELO CHE SI SEDIMENTANO INAVVERTITE NELLA SUA
INTERIORITA'.

ED E' LA CONTINUA ASSUNZIONE DI VELENI MORALI MEDIANTE LA SPONTANEA PERCEZIONE FISICA DEL MONDO.

E'  QUESTO UN EVENTO NUOVO VERIFICATOSI IN MANIERA ACCENTUATA PROPRIO AGLI INIZI DEL 1900.

CONTEMPORANEAMENTE ALL'AVVENTO DELLA MASSIMA INTENSITA' DI      
PENSIERO.

IN EPOCHE PRECEDENTI IL GELO MINERALE DEL MONDO ERA MITIGATO
NELL'INTERIORITA' UMANA DAL PARALLELO ACCENDERSI DI ARMONIOSE
QUALITA' ANIMICHE IN CUI PER ATTIMI IL CALORE CHE SORREGGE IL MONDO VENIVA PERCEPITO E AMATO.

 L'UMANITA' RIUSCIVA COSI’  A MANTENERE UN CERTO EQUILIBRIO NEI RIGUAR=
DI  DEGLI ASPETTI PIU' CRUDI E DESOLATI DELLA REALTA' FISICA.

POI GLI EVENTI SI RADICALIZZARONO.

CREBBE IL POTERE INTELLETTUALE IN UOMO, IN VARIO GRADO E MISURA  MA IN TUTTI.

E LE ANIME SI INARIDIRONO NELLA STESSA PROPORZIONE.

PERTANTO AD OGNI SGUARDO DELL'UOMO VERSO IL MONDO ATTUALMENTE   CORRISPONDE UNA DOSE DI VELENO ANIMICO CHE LO ASSALE E GLI RIMANE IN
ANIMO, ACCUMULANDOSI NEL PROSIEGUO DELLA VITA.

TALE GELO SPONTANEO E' IL PROMOTORE DI OGNI DISUMANITA' IN
UOMO.

E' IL SUGGERITORE DELLA MISTICA FIDUCIA IN UN ORDINAMENTO MECCANICO DEL MONDO.

UN ORDINAMENTO IN CUI GLI UOMINI SIANO SOLO NUMERI.

IN CUI I LORO ORGANI FISICI POSSANO ESSERE SMONTATI E RIMONTATI
COME NELLE MACCHINE.

UN ORDINAMENTO IN CUI L'ECONOMIA POSSA ESSERE CAPITA E GUIDATA  SOLTANTO MEDIANTE  NUMERI E CALCOLI.

ED IN CUI OGNI LUCE MORALE SEMBRA INGENUA, SOGGETTIVA ILLUSIONE
CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON L'OGGETTIVITA' MOSTRUOSA DEL "REALE".

MENTRE  INVECE IL MONDO E' SORRETTO DA VIVENTI LEGGI  MORALI CHE SONO IN RAPPORTO DIRETTO CON L'INTERIORITA' DELL'UOMO.

E CIO' MEDIANTE ASCESI DEL PENSIERO E' INDIVIDUALMENTE VERIFICABILE.

MENTRE L'ASSUNZIONE DISUMANA DELLA REALTA' DERIVA PROPRIO DAL
MANCATO IMPEGNO ASCETICO DI TUTTI GLI ORIENTATORI (POLITICI,
SCIENTIFICI, RELIGIOSI, MORALI) DELL'ATTUALE CIVILTA'.

 IL GELO MINERALE FINISCE PER PROSCIUGARE, PER INDURIRE
L'ANIMA, IL SENTIRE DI TUTTI GLI UOMINI,PRODUCENDO IN ESSI LA CONSEGUENTE ATTITUDINE INTERIORE VOLTA ALLA MECCANICITA' ED ALLA          ( PIU’ O MENO) INVOLONTARIA CRUDELTA'.

ACCADE INVECE NELL'ASCESI CHE UN IMPERCEPIBILE FISICAMENTE MA
REALE CALORE INTERIORE SI CREI.

UN CALORE INTERIORMENTE PERCEPIBILE.

IMMATERIALE ED AUREO.

E' IL POLO VERO DELLA REALTA'.

POICHE' NELLO SFORZO IN CUI SI TENTA DI CONTEMPLARE IL PENSIERO : SI CREA CALORE.

LA VOLONTA' CHE LIBERAMENTE SI DECIDE DI USARE PER PRATICARE L’ASCESI DEL PENSIERO :  CREA CALORE.

CREA UN VALORE CHE IMMETTE NELL'ANIMA, NELL'INTERIORITA' LE ARMONIE SOVRACEREBRALI.

LA SACRITA'.

IN TALE VALORE VI E' LA LIBERTA' RISPETTO AL GELO DEL MONDO
MINERALE.

VI E' LA POSSIBILITA' DI SPERIMENTARE UNA REALTA' INTERNA AL
PENSIERO.

UNA REALTA' FONDATA SUL CALORE ANIMICO.

SULLA BONTA'.

SULLA DEVOZIONE.

CIONONDIMENO: UNA REALTA' OGGETTIVA E UNIVERSALE.

OGGETTIVA E UNIVERSALE TANTO QUANTO IL MONDO FISICO, E PIU' DI
ESSO.

DERIVERA' DA CIO' LA NASCITA DI DUE STIRPI UMANE, NETTAMENTE SEPARATE FRA LORO: GLI INTERIORMENTE CONSACRATI ALLA FONTE MORALE
DEL MONDO, ED I PLASMATI DAL GELO DISUMANO.

TALE SARA' LA LOTTA CHE SI SCATENERA' NEL MONDO.

LOTTA CHE GIA' ESISTE MA CHE NON E' INELUTTABILE.

POICHE' QUANTA PIU' RETTIFICAZIONE DEL PENSARE UMANO AVVERRA'
MEDIANTE ASCESI, TANTO MENO GELO AVRANNO A DISPOSIZIONE GLI SPONTANEAMENTE IMMALVAGITI PER PROSEGUIRE NELLE LORO POSSESSIONI.

TALE E' LA DIVISIONE VERTICALE CHE SI STA VERIFICANDO NELL'EPOCA
MORALE.

UNA DIVISIONE APPUNTO MORALE, INTERIORE, FRA TUTTI GLI UOMINI.

UNA DIVISIONE DATA DA QUANTO ESSI VORRANNO FARE PER RIASCENDERE
AL CALORE MORALE, O PER INABISSARSI NELLA MALVAGITA' DISUMANA
CHE ODIA L'INTEGRITA' E LA PIETA'.

AMBEDUE SARANNO SCELTE VOLITIVE.

SARANNO STRADE IMBOCCATE IMPIEGANDO LA PROPRIA VOLONTA'.

NELL’ASCESI DEL PENSIERO LA VOLONTA’ IMPIEGATA NEL TENTARE DI CONTEMPLARE UN INSIEME DI CONCETTI LOGICAMENTE COLLEGATI FRA LORO :  PRODURRA’ CALORE  IMMATERIALE, VITA COSCIENTE CHE SI INNALZA SINO DIVENTARE PURO CALORE,CONSACRAZIONE.

L'UNA, LA VIA DEL CALORE,POTRA' ESSERE PRATICATA MEDIANTE UN
RAFFORZAMENTO DELLA COSCIENZA  CHE OLTRE AL CAPIRE INTELLETTUALMENTE UN CONCETTO RIESCA A VIVERE  IN ESSO REDENTORIAMENTE.
TRAPASSANDO DAL LIVELLO IN CUI SEMPLICEMENTE SI RIFLETTE E SI MEMORIZZA NEL PENSARE,AL LIVELLO IN CUI SI VIVE IL MALE CHE LO ATTORNIA E LO SI REDIME. 
      
L’ALTRA E’ LA VIA SONNAMBOLICA DEL PERVERTIMENTO PRERAZIONALE (OSSIA L’AVVENTO DI UN PROFONDO IMMALVAGIMENTO INTERIORE CUI FA SEGUITO UN ADEGUAMENTO DELLE OPINIONI RAZIONALI CHE FINISCONO PER GALLEGGIARE ENTRO UN MARE DI MALIGNITA’ SUBCONSCIA) VERIFICATOSI MEDIANTE CARENZA DI PRESENZA COSCIENTE NEL MISTERO DEL PROPRIO INTELLIGERE.

IN PRATICA COLORO CHE EVENTUALMENTE INSISTERANNO NEL GELO E NELLA DISUMANITA' AGIRANNO IN STATO DI EBBREZZA MALIGNA, UN'EBBREZZA CUI  ASSERVIRANNO TUTTA LA PROPRIA INTELLETTUALITA'.

CIO' POTRA' ESSERE IN LARGHISSIMA MISURA EVITATO SE COLORO CHE
PRATICHERANNO L'ASCESI SARANNO IN NUMERO SUFFICIENTE E SE LO
FARANNO IN MISURA SUFFICIENTEMENTE INTENSA.

NULLA E' PREORDINATO O FATALE.

TUTTO DIPENDE DALL'ATTO LIBERO DELL'INDIVIDUO.

QUINDI L'UMANITA' POTRA' DIVIDERSI IN DUE STIRPI, IN DUE RAZZE,
SOLTANTO SE QUELLA BUONA NON ASSOLVERA' BENE IL PROPRIO COMPITO.

ALTRIMENTI TUTTO SI POTRA' SANARE.

E NEL MONDO POTRA' DILAGARE IL BENE.

IL LOGOS SOLARE D'OCCIDENTE.



HELIOS FK AZIONE SOLARE






lunedì 15 dicembre 2014

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.7




ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.7
(OROLDES)




5/9015
LE LIBERTA’ DEL GIORNO                                  



L’INSENSIBILITA’ E LA PIETRA.
ESTREME PROPAGGINI DI MORTE.
NELLE COSCIENZE NON PIU’ IRRORATE DAL SENTIRE.

COSCIENZE MOLTO ACUTE VIVONO NELLA MORTE COME SE L’ANIMA FOSSE PIETRA.

LA PARTE COSCIENTE DEL PENSARE AFFONDA LE SUE RADICI IN UN MARE DI ENERGIE CHE NON APPARTENGONO ALL’UMANO.
TRAGGONO PERSONALITA’ E VIGORE DA UN MONDO IN CUI ODIARE L’ANIMA E’ IL SENSO DELL’INTELLIGENZA.

UN BOZZOLO DI ENERGIE EMANA INTENSITA’ VITALE CHE SI REGGE SOLO SUL NEGARE.
RIGIDA E FURIOSA L’APPARENZA DELLA RAZIONALITA’ VIVE SOLO FRA GLI APPETITI DEL MOSTRUOSO.

PROPUGNANO CERTEZZE CHE SONO SOLTANTO IL BENE ROVESCIATO.
DISEGNI DI DISTRUZIONE CHE PRENDONO INFINE LA VESTE DI RELIGIONE LAICA
I CUI DOGMI VENGONO IMPOSTI CON LA FORZA DI UNA LEGALITA’ ASSOGGETTATA.

LE ARMONIE DELL’ANIMA CELESTE SONO PERCEPITE COME ASSURDITA’ PUERILI
CHE LA SOTTERRANEA POTENZA DEL NEGARE DEVE ASSOLUTAMENTE LACERARE
IN VIRTU’ DI UN COMPITO INFERNALE CHE DEVE ESSERE ESEGUITO.

LA CONTRORELIGIONE E LE SUE SCIMMIE SACERDOTALI CHE GOVERNANO GLI STATI E LE FINANZE.

UNA VITA INTERIORE COMPLETAMENTE IMMERSA FRA LE ENERGIE DEL DOPPIO CORPOREO :
PUO’ SOLO CONCEPIRE L’ANELITO DEL MALE.
PUO' SOLO ESPRIMERE SENSIBILITA’ DI BESTIA  ATTRAVERSO I MEANDRI DELLA RABBIA.


SOLTANTO OLTRE L’INTRICO DI ENERGIE PUO’ ESSERVI IL RESPIRO CHE DOMINA LA PIETRA.
SOLTANTO OLTRE IL MENTALE SI IMPRIME L’ARMONIA CHE DISSOLVE IL MAGNETE E LE SUE CUSPIDI VOLENTI.
SOLTANTO NELL’ATTO IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA IL POTERE UNITIVO DEL CONCETTO : PUO’ BALENARE IL VALORE CHE RISANA.
APICI IN CUI L’IMMATERIALITA’ DI UN RICORDO LOGICAMENTE COSTRUITO E INFINE CONTEMPLATO : HA IL POTERE DEL SOVRUMANO RICOMPORRE.

UNICO RITO  ED UNICA FONTE DELLO SCIOGLIMENTO CHE REDIME L’ADDENSARE.

ASCESI DEL PENSIERO IL CUI VALORE E’ DETERMINATO DALLE DIFFICOLTA’ CHE INCONTRA.
ASCESI IN CUI LO SFORZO IMMATERIALE CHE E’ RICHIESTO ATTIVA QUALITA’ MORALI CHE MAI L’UMANA PERSONALITA’ AVREBBE CONQUISTATO.
UNICA ASCESI IN CUI L’UMANO TROPPO UMANO PUO’ TRABOCCARE OLTRE SE STESSO NELL’ALTRIMENTI INCONCEPIBILE VIRTU’ SOLARE DELLA TRASCENDENZA.

SOVRAMENTALE NASCITA CELESTE CHE TUTTI (SEPPURE IN VARIO GRADO) POTREBBERO OTTENERE.

ORO ETERICO DELLA PERENNE RICONFERMA.

OVE CANTANO LE LIBERTA’ DEL GIORNO PIENO.

MENTRE TUTTO L’INTRICO DEGLI OSTACOLI CHE SI OPPONGONO AL CONTEMPLARE L’ESSENZA DEL CONCETTO
COMPONGONO UN VIVENTE PIANO DI UMANAMENTE IMPENSABILI REALTA’ CHE VENGONO ARGINATE E SCIOLTE.
UN MONDO DI POTENZE CHE VENGONO INTACCATE DALL’ATTO DEL REDIMERE CHE PALPITA LIEVISSIMO DAL CENTRO DELL’IDEA.

E CHE IRRAGGIA.

CONSEGUENZA RETTIFICATRICE DELL’ATTO LIBERO OTTENUTO NEL CONTEMPLARE L’ESSENZA DEL CONCETTO.

TRAMA ETERICA DEGLI ENTI E DEGLI EVENTI CHE ATTENDEVA L’ESSENZA LOGOS CHE SOLO L’ATTO LIBERO DELL’UOMO PUO’ MEDIARE.

FOLGORANDO.

NEGLI APICI DEL MASSIMO SILENZIO CHE E’ MASSIMA VIRTU’ DI OFFERTA.

AUREA DEDIZIONE CHE E’ REALE IMMISSIONE DELLA POTENZA LOGICA DEL SOLE.

POTENZA DEL CONNETTERE VOLENTE CHE GIUNGE NEL SOVRAMENTALE TRASMUTANDO.

ORO LOGOS.


  
HELIOS FK AZIONE SOLARE






martedì 30 settembre 2014

AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI 28 SETT 2014





AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI
(28 SETT. 2014)




1/18001
VOLONTA’ CHE CONNETTE

LA POTENZA NEGANTE AFFERRA LE VOLONTA’ E LE DOMINA.
MENTRE LA SALINITA’ DEI CORPI FISICI IMPRIME NOTE DI BLASFEMIA.

UN GORGO ESTREMO SORGE NEL PROFONDO DELLE COSCIENZE
CANCELLANDO OGNI POSSIBILITA’ DI CONCEPIRE I CIELI.

SALINITA’ NEGANTE FRA DENSITA’ ENERGETICHE EVOCA LA BESTIA.
TUTTO IL CONCEPIRE RISULTA AVVOLTO IN UNA NAUSEA CHE BESTEMMIA.
E ODIA.

NELL’APPARENTE NEUTRALITA’ DEL GIA’ DEMONIACO.

PENSIERI CONCEPITI NEL DENSO INARIDIRE DELL’INFERO LAMENTO.

- EPPURE L’ESSENZA DEL METALLO GIUNGE A FARSI D’ORO –

UN POTERE REDIMENTE SORGE COME AURORA NEL SOLE DELL’IDEA.
E L’INCONTRASTATO MALE DEVE AMMETTERE L’ERRORE.

DEVE SUBIRE IL VOLTO DEL SANARE.

DEVE RITRARSI E SCIOGLIERSI DINANZI AL FERRO DELL’ARCANGELO.

DINANZI AL POTERE UNIFICANTE DELLA SINTESI CHE INNALZA.

E VI E’ BAGLIORE ETERICO.
IN CUI L’INSISTERE UNITIVO MANIFESTA L’AUREA LUCE.

SORGE COME LUCE MATTUTINA IL VOLTO DELLA NORMA.
IL POTERE SOLARE DEL REDIMERE.

NEL FERREO DISPIEGARSI DELL’AUREO POTERE CHE CONNETTE.

______________________________





2/18002
ALTARE DEL FERRO NEL PENSARE

SI SEDIMENTA IL PESO DEL TROPPO UMANO BALBETTARE CEREBRALE.
SI ISPESSISCE IL CAOTICO ARGOMENTARE DELL’UMANICCIO OTTUSO.

TUTTO UN GRAVARE LONTANO DALL’ETERNO.

INTRICO DI ENERGIE E VELENI OSTILI AL VERO :
VIVENTE VENEFICA TEMPESTA DI FORZE REGREDIENTI :
TALE E’ L’UNICO PRODOTTO DEI FUTILI PENSIERI IMMERSI NELL’UMANO.

SALINO COMPRIMERSI DELLA FURIA  E DEL NEGARE.
TROPPO INTELLIGENTI NEL MENTIRE PER POTER SFIORARE IL SOLE DEGLI ETERNI.

LA MORSA CHE LI OPPRIME E’ L’ANTIDEVOZIONE.
FRA PAGINE DI NOIA E DI DISGUSTO SCOLPITE FRA GLI INFERNI.

- MA SCORRE LA RUGIADA NELL’ATTIMO SORGIVO DELL’IDEA _

MENTRE LA POTENZA DELLA FORMA RISPLENDE A NUOVO FRA I CELESTI.

E QUALE SOLE IMMATERIALE IMPRIME IL SUO LAVACRO.

ORO SORGIVO CHE NELLA VOLONTA’ E’ IMPREVISTA RICONFERMA
DELL’UNICA PERENNE VERITA’.

- DELL’UNICA PERENNE SOVRUMANA SANITA’ -

COSICCHE’ REGRDISCE IL CADAVERE DI SALE
NELLE COSCIENZE OPPRESSE DAL TROPPO INSUPERBIRE.

SI IMPRIME SOTTILISSIMO IL SOLARE
FRA LE ARMI DEL LAMPO CHE HA NEL FERRO IL PROPRIO ALTARE.

ARA DEL NUME ALATO FRA LE FOLGORI DEL CUORE.

CHE HA NEL PENSARE L’UNICO RITO.

________________________________





3/18003
IL FUOCO ED IL DESTINO

AMMORBANO DI ZOLFO I SENTIERI DEL PENSARE.
PERENNE CONTRAZIONE LA CUI ANIMA E’ IL MALEDIRE.

FISIONOMIE NETTISSIME DI MOSTRI CEREBRALI
ATTINGONO AL DISOTTO DEI CONCETTI L’ESSENZA DELL’ODIARE.

NON PENSANO MA VIVONO NELL’ODIO LA FORZA CHE LI COMPRIME.

LA NAUSEA NEL DISGUSTO PERMEA LA VOLONTA’
MENTRE L’AGIRE FISICO AVVIENE NEL DORMIVEGLIA.

SONO DEI POSSEDUTI CHE BRAMANO ULTERIORMENTE DECADERE.
DESIDERANO SPROFONDARE OVE LA NEGAZIONE E’ OLTRE OGNI SORRISO.

MAI PIU’ GUARDERANNO I CIELI POICHE’ SONO DEGLI ACCECATI.

- EPPURE ALTRETTANTA FORZA ORA LACERA QUEL MALE -

QUANDO E’ CONTEMPLATO IL MALE SI RESTRINGE.
PERDE LE SUE FORZE PERCHE’ NON PUO’ INGANNARE.

- NELLO SVELARE IL MALE : UN BENE SE NE DISTACCA -

E LO CONSUMA.

ALBA DI UN’ACCENSIONE CHE E’ FARMACO E RIASCESA.

IL LAMPO DELL’UNIRE PERMETTE IL CONSACRARE AL RITO DEL PENSIERO.

FERREA UNA POTENZA SVELLE LO ZOLFO ED IL SUO MALE.
MOLTE FISIONOMIE ALTERATE SUBISCONO L’IMPOSSIBILE SANARE.
ED UN DESTINO NUOVO SI IMMETTE NELLA STORIA : REINNALZATO.

NEL FUOCO DELL’ARCANGELO.

_________________________





4/18004
NORMA SOLARE

OVE SI ADDENSA IL FRUTTO DEL VANO RAZIOCINIO
SORGE IL DESERTO IN CUI DILAGANO ENERGIE.

DESERTO IN CUI IL MAGNETISMO E’ FORTE
E  SPEGNE OGNI VIRTU’ DEL CUORE.

SI CONTRAGGONO E SI SOMMANO LE ENERGIE OVE IL VERO PENSARE E’ SPENTO.
OTTENGONO UN DISGUSTO SOTTERRANEO CHE E’ PROPENSIONE AL MALE.
E TALE E’ LA RADICE SOTTERRANEA DI OGNI INTELLIGENZA SENZA DIO.

MASSE DI INDIVIDUI CREDONO DI PENSARE
MENTRE ESEGUONO SOLTANTO I DISEGNI DELL’ORRORE.

ZOLFO ED EMPIETA’ AVVOLGONO DAL BASSO GLI INTELLETTI FISICIZZATI.

- SOLO L’IMMATERIALITA’ IN IDEA PUO’ SVELLERE QUEL MALE –

OVE IL POTERE UNITIVO DEL CONCETTO GIUNGE A FARSI VITA :
OTTIENE ATTIMI IN CUI VIVE NEL MALE E LO CONSUMA
PONENDOLO AL COSPETTO DELL’UNICO VALORE CHE ARDE NEL SOLE D’OCCIDENTE.

- OTTIENE APICI IN CUI IL REDIMERE E’ INTERNO ALLO SVELARE -

IL LAMPO E’ ATTIMO DI REDENZIONE
E LA VOLONTA’ SPESA NEL RITO DELL’IDEA
BILANCIA E SGRETOLA QUANTO SI ACCUMULAVA NELL’ORRORE.

GIUNGE OLTRE IL DESTINO LA LIBERA VOLONTA’ CHE SANA.

GIUNGE OLTRE L’INFERNO
E OTTIENE IL VOLTO DI ARMONIA.
LA FISIONOMIA SOLARE.

LA NORMA DELL’ARCANGELO.

____________________________




5/18005
NUME DELLE FOLGORI

IL PARLOTTIO OPACO GIUNGE A FARSI FEROCE.
LA DESTRA DEI CERVELLI RACCOGLIE QUANTO DI PESANTE
NELL’ELUCUBRARE L’INTELLETTUALITA’ PROMANA.

GORGHI DI ENERGIE SI TRAGGONO DAL BRANCO DEGLI ISTUPIDITI.

PENSIERI SENZA LUCE
SPESI PER DARE VITA AL FUTILE
MOSTRANO LA LORO VERA FISIONOMIA IN CUI ALITA L’INFERNO.

E NELLE CEREBRALITA’ SI STRATIFICANO SORDITA’ DIABOLICHE.
MAGNETICHE POTENZE DELL’ANTIDEVOTO CHE BRAMA DISTORCERE.

NEL MALVAGIO NELL’OPACO E NEL FEROCE GIUNGE LA GREVITA’ DEL DENSO.
INTELLETTUALITA’ IMPAZZITE IN CUI BANCHETTA IL MALE.

MA NEGLI ATTIMI IN CUI LA CONSACRATA ESSENZA SORGE DALL’IDEA :
AVVIENE LAVACRO E SOLUZIONE.

S’ATTUA IL SANARE OVE AL CONTEMPLARE E’ CONCESSO L’ALTISSIMO VALORE CHE REDIME.

TACCIONO CONSUMATE
SI DISSOLVONO
LE DENSISSIME ENERGIE DELLA MENZOGNA E DEL LAMENTO.

APICI SOTTILISSIMI INFRANGONO IL MENTIRE.

CROLLANO SOLIDISSIME ENERGIE CHE RENDEVANO PLAUSIBILE L’INFERNO.

LUCE DEI CIELI IRROMPE NEL VOLUTO CONTEMPLARE.

MASCHERE DI DRAGO CEDONO SPAZIO ALLE VERE FISIONOMIE DEI CIELI.

NEL NUME DELLE FOLGORI A CUI E’ POSSIBILE –INNALZANDO VOLONTA’ E PENSIERI -  ATTINGERE IL SANARE.

__________________________________________

__________________________________________


HELIOS FK AZIONE SOLARE