martedì 25 giugno 2013

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.3





ORO OLTRE IL DESERTO CAP.3

(OROLDES)





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AFFILATA GLORIA SOLARE





OVE LA SUPERBIA SONNOLENTA E’ GRANDE :

IL BEOTA SI PASCE DI SE STESSO.



UBRIACO DI TERRA.

EBBRO DEI TELLURISMI REGREDIENTI.



UNA FORZA DI FOLLIA SPINGE LE ANIME A PERDERE L’ESSENZA DEL SOLARE.

UNA TORPIDA NEBBIA AVVOLGE LE COSCIENZE.

PORTANDOLE A BLATERARE NEL FIELE

MENTRE INVERTONO E DEFORMANO I VALORI DEL CUORE SACRO DELL’INTELLIGENZA.



PALLIDO IL MEDIANICO INSUPERBIRE

HA UNA FEDE CIECA NEL SUPPURARE ALLUCINATORIO DEL PROPRIO INFETTO SENTIRE.



TITANICA L’ISTERICA FIDUCIA NEL GHIGNO DEL MENTITORE

DOMINA LA TREMULA UMANITA’ DI CHI VOLGE AL DELIQUIO.



TELLURISMI REGREDIENTI OTTUNDONO IL SENTIRE

MENTRE LA VOLONTA’ SI IMMERGE NEL VOLUBILE ESAGERARE.



PICCOLE VANITA’ OTTENGONO IL POTERE DEL GIGANTISMO OCCULTO.

RIUSCENDO COSI’ AD UNIFICARE L’INTERIORITA’ NELL’ATTIMO INCOERENTE

CHE OTTIENE LA MASSIMA POTENZA NEL FARFUGLIARE DELL’ANTI INTELLIGENZA.



L’UMANA PERSONALITA’ E’ FRANTUMATA E MORTA

LA RAZIONALITA’ PERDUTA GIACE FRA LE MACERIE DELL’INDIVIDUALITA’ TRAVOLTA.



MA DINANZI ALLA LUCE DELL’IDEA SI MOSTRA LA MENZOGNA CHE

- COERENTE CON L’ASSUNTO COMPITO DI DIABOLICA INCOERENZA NELL’AVVERSO –

ABITA E INDOSSA E USA IL VOLERE ED IL SENTIRE DELLA CROLLATA INTELLIGENZA.



LA PAZZIA E’ SEMPRE MALVAGIA.



L’INDOLE PROFONDA NE LIMITA EVENTUALI MANIFESTAZIONI ESTREME.

MA L’ENTE DEL MENTITORE NE ABITA LE CARNI.



L’ESSENZA DELLA SANTITA’ ABITA SEMPRE I LUOGHI DELLA VERA INTELLIGENZA

COSI’ COME LA MALVAGITA’ PERCORRE SEMPRE SENTIERI DI FOLLIA.



MEDIANITA’ MORTE E FOLLIA DANZANO ASSIEME I RITMI DI UNA SPONTANEITA’ INFETTA CHE SORGE DAGLI INFERNI.

FALSA SPONTANEITA’ CHE SOLO IL –PALESE O NASCOSTO- BESTEMMIARE HA COME SCOPO.



DINANZI AL PENSIERO CHE VIVE AL COSPETTO DELL’INTELLIGENZA

-NELL’ATTO CHE CONTEMPLA IL CONCETTO RICORDATO-

SI SVELA IL CONTESTO OSCURO DI CIO’ CHE NEGA IL SOLE INTERNO AL CONCEPIRE.



NELL’ASCESI VENGONO VISSUTI GLI ATTI INTERIORI CHE PORTANO AL MENTIRE.

VENGONO AFFRONTATI COME OSTACOLO CHE NEGA L’UNIRE DELL’IDEA .



OGNI ATTO COMPIUTO NELL’ASCESI DEL PENSIERO LACERA I NODI DEL MENTIRE.

ATTUA UNA DEDIZIONE CHE E’ L’ESSENZA DELL’INTELLIGENZA.



OLTRE LE CARNI CEREBRALI SPLENDE IMMATERIALE LA VERA INTELLIGENZA.

SPLENDE E RESPIRA NELLO SCULTOREO LAMPO IN CUI LA VERITA’ CONSACRA E L’UOMO E’ FRA GLI DEI.



OLTRE LE CARNI CEREBRALI L’IDEA SCORGE GLI ABISSI DI FOLLIA E COME TALI LI DISVELA.

E COME TALI PER IL SOLO FATTO DI ESSERSI ACCESA : LI COMBATTE.

CONSUMANDOLI.



ARDE E SI ACCENDE L’ESSENZA DI OGNI FORMA.

ARDE E SI INNALZA.

E SPLENDE.



E LO SPAZIO CONQUISTATO AL BENE :

FRA LUOGHI IMMATERIALI CHE NON CONOSCEVA :

VIENE STRAPPATO AI GORGHI DI FOLLIA CHE LO CONTAMINAVANO.



ED E’ PURIFICARE.



E’ PURIFICARE I NODI SERRATI IN CUI VENGONO ALTERATE LE SCELTE INTERIORI.

E’ INTACCARE E CONSUMARE IL CAOS DEL BIOLOGICO FURORE CHE VUOLE BESTEMMIARE.



LA SOLA IMMATERIALITA’ E’ NELL’ATTO COSCIENTE DEL PENSARE

CHE CONTEMPLANDO L’ESSENZA DEL CONCETTO RICORDATO

VIVE REALMENTE NEL POTERE DA CUI L’INTELLIGENZA SORGE.



VIVE NEL RESPIRO SOVRUMANO DA CUI L’UNICA SANITA’ SI TRAE E DISCENDE.



NEL MISTERO DELL’ASCESI IN CUI L’ATTO CONTEMPLANTE DELL’IDEA DIVENTA RITO :

UN PALESE VALORE SOVRUMANO ACCENDE NELL’AUREO

ZONE DELLA COMPAGINE INTERIORE CHE ALTRIMENTI VERREBBERO SOPRAFFATE DAL CORPOREO.



SOVRUMANITA’ SI AGGIUNGE ALL’UOMO CHE CONTEMPLA IL PENSARE

E CHE -COSCIENTE NEL SILENZIO IN CUI RIASSUME I TRATTI DELLA SINTESI-

RESPIRA E VIVE OLTRE IL QUOTIDIANO CONTINUO PARLARE CEREBRALE.



SILENZIO CONOSCENTE CHE RIUNIFICA LE PARTI DEL RICORDO.

SILENZIO CONOSCENTE IN CUI LE POTENZE DELLA FORMA

OFFRONO IL PROPRIO PURISSIMO VOLERE COME SPAZIO OCCULTO

IN CUI LA PIU’ ALTA POTENZA DEL SOLARE PUO’ INCARNARSI NELL’UMANO.



LOGOS DELL’IO E DEL CUORE.



LOGOS APOLLO.



ESSENZA DELLA FOLGORE.






HELIOS FK AZIONE SOLARE

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http://fuocoimmateriale.blogspot.it/2009/05/la-via-della-verita-rudolf-steiner.html


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