giovedì 14 dicembre 2017

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.12 (OROLDES)





ORO OLTRE IL DESERTO    CAP.12
(OROLDES)



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IMPRIMERE VITA AUREA

I SEMINATORI DI PIETRE.
INTELLETTUALITA’ TALMENTE INDURITE DA CREARE IL DESERTO.
INCOMUNICABILITA’ ASTRETTA FRA GOLE DI DISPREZZO.
ANTI VITA ED ANTI LUCE.
UN PESO ENORME DETERMINA L’ORGOGLIO DELL’ESSERE INTELLIGENTI NELLA DUREZZA MINERALE.
IL CONCEPIRE FOCATISSIMO GALLEGGIA FRA OCEANI DI MALVAGITA’ DA CUI TRAE ISPIRAZIONE.
I SEMINATORI DI DISCORDIA LA CUI ACUTA INTELLIGENZA E’ IMMERSA IN UN CONTINUO BESTEMMIARE.

IL MATERIALISMO ASSOLUTO SFOCIA INFINE NELLA PERCEZIONE DI UN INVISIBILE POPOLATO SOLO DA MOSTRI IMMATERIALI.

LA STIRPE DI COLORO  CHE CONSIDERANO LA CARNE COME UNICA GUIDA :
GIUNGE A PRESENTIRE L’OSCURITA’ IMMAGINATIVA A CUI FORNISCE VITA.
E IN TALE OSCURITA’ SOLO GLI ODIATORI DELLA LUCE POSSONO ABITARE.

IL GELO INTELLETTIVO NON PUO’ CHE AVERE TERRORE DEI PROPRI ISPIRATORI.

SOLO UN FUOCO ETERICO PUO’ DISSOLVERE L’INFERNO.

SOLO UNA FOLGORE PUO’ ARDERE LE PIETRE CEREBRALI.
TRASMUTANDO IN ALIMENTO PER LA LUCE CIO’ CHE NE IMPEDIVA LO SPLENDORE.

L’INTENSITA’ NEL CONTEMPLARE IL POTERE FORMANTE DEL CONCETTO :
PUO’ ACCENDERE QUEL FUOCO CHE REDIME.
PUO’ GIUNGERE OVE E’ CONCESSO IL RISANARE.
PUO’ OTTENERE LA LUCE DELLA FOLGORE.

IDOLI DI PIETRA FRANTUMATI COSTELLANO IL CAMMINO DELL’ASCESI  A CUI  LA FOLGORE E’CONCESSA.
NELL’ATTESA DI TRASFORMARE IN LUCE QUANTO DI TENEBROSO E’ STATO LACERATO.

OVE IL DOLORE E’ DISSIPATO PRIMA CHE DIVENTI VESTE DEGLI EVENTI.

AFFINCHE’ LE ROTOLANTI PIETRE DI DISCORDIA POSSANO REGREDIRE.
POSSANO ESSERE ARGINATE E POI DISSOLTE.

LUNGO I SENTIERI DEI REINNALZATI CIELI.

ATTO DI LIBERTA’ NELLA DECISIONE CHE MANTIENE VIVENTE LA VERITA’ NEL LOGOS.

UNICO ALTARE DELL’ATTO IMMATERIALE NELL’ORO DELLA FOLGORE.

ATTO PERENNEMENTE RINNOVATO.

ASCESI DEL PENSARE CHE CONTEMPLA UN CONCETTO NELL’ATTIMO DEL PROPRIO  RICORDARE.



HELIOS FK AZIONE SOLARE










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